Il pastore Mark Burns sostiene l’Ucraina e invita a porre fine alle persecuzioni contro ALLATRA

29 gennaio 2026

In questo video messaggio, il pastore Mark Burns, consigliere spirituale del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, conferma il costante sostegno all’Ucraina e sottolinea che il popolo ucraino non è lasciato solo di fronte alla guerra. Egli afferma che aiutare l’Ucraina non è solo un dovere morale, ma anche una priorità strategica per gli Stati Uniti d’America. Il pastore Burns mette in evidenza che il rafforzamento della capacità difensiva dell’Ucraina è la via diretta verso una pace giusta, il ripristino della sovranità e la creazione di reali garanzie di sicurezza, in grado di prevenire per sempre nuovi atti di aggressione.

Il pastore Burns parla anche dell’importanza della ricostruzione dell’Ucraina dopo la vittoria: il ritorno dei bambini rapiti, la rinascita di scuole, ospedali, strade, case e comunità distrutte dalla guerra. Egli sottolinea che il sostegno economico, l’afflusso di investimenti e il coinvolgimento delle imprese diventeranno la base per la prosperità a lungo termine del Paese. Il pastore si definisce «figlio adottivo dell’Ucraina» e promette di continuare a difendere i diritti degli ucraini, la loro libertà, dignità e il diritto di vivere in pace.

In particolare, il pastore Burns affronta il tema dei volontari di “ALLATRA”, con cui collabora in tutto il mondo, evidenziando la loro straordinaria attività umanitaria, la protezione dei diritti umani, l’assistenza alle vittime di violenza e la lotta alla disinformazione. Il pastore Burns esprime preoccupazione per le persecuzioni dei volontari di “ALLATRA” in Ucraina e invita la società ucraina a sostenere coloro che, insieme a lui, portano al mondo la verità sulla guerra. Egli sottolinea che le persecuzioni di “ALLATRA” sono iniziate dalla Russia, e che sono proprio agenti russi a perseguitare i membri del Movimento in diversi Paesi del mondo, inclusa l’Ucraina. Tuttavia, i volontari di “ALLATRA”, come osserva il pastore Burns, mantengono una ferma posizione a favore dell’Ucraina, e la loro attività viene descritta come servizio alla pace, all’amore e alla protezione di chi non ha voce. Il pastore Burns promette di rimanere loro alleato in questa nobile missione.