I membri del Movimento “ALLATRA” hanno partecipato al Forum dedicato al 50° anniversario dell'Atto Finale di Helsinki presso le Nazioni Unite a Vienna
Venerdì 5 dicembre 2025, i rappresentanti del Movimento “ALLATRA” hanno partecipato all'incontro informativo e di discussione “50 anni degli Accordi di Helsinki: lezioni per il presente”, organizzato dal Forum dei rappresentanti delle ONG internazionali accreditate presso le Nazioni Unite a Vienna.

Sull’Atto Finale di Helsinki
Nel 2025 ricorre il 50º anniversario dell’Atto Finale di Helsinki (Helsinki Final Act), un documento firmato nel 1975 da 35 Stati. Si tratta di uno dei principali documenti diplomatici del XX secolo, che ha posto le basi per la futura Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE).
L’Atto di Helsinki ha stabilito regole comuni per la sicurezza in Europa:
- il rispetto della sovranità degli Stati;
- l’inviolabilità delle frontiere;
- la risoluzione pacifica dei conflitti;
- il rispetto dei diritti umani;
- la cooperazione nei settori economico, ambientale e umanitario.
Come dichiarano gli organizzatori della conferenza, oggi la sicurezza in Europa sta attraversando la crisi più profonda dai tempi della Guerra fredda: molti principi dell’Atto di Helsinki sono stati violati e l’OSCE si trova sotto pressione. Il 50º anniversario dell’Atto di Helsinki è diventato quindi un’occasione per ripensare quali elementi di “Helsinki-75” funzionino ancora oggi e quali richiedano un aggiornamento.

Relatori e temi chiave del forum
- Anna Salovaara, vice capo missione dell’Ambasciata e della Rappresentanza permanente della Finlandia a Vienna, ha discusso il significato storico del Processo di Helsinki e il suo ruolo nel mantenimento della pace e della fiducia tra gli Stati.
- Dott. Heinz Gärtner, professore associato dell’Università di Vienna e presidente del Consiglio Consultivo dell’Istituto Internazionale per la Pace (IIP), ha parlato delle disfunzioni del sistema di sicurezza europeo: la distorsione delle norme del diritto internazionale, l’erosione della fiducia tra gli Stati e la riduzione del ruolo dell’OSCE come piattaforma di dialogo.
- Dott. Loic Simonet, ricercatore dell’Istituto Austriaco per gli Affari Internazionali (OIIP) ed ex funzionario dell’OSCE, ha condiviso le sue osservazioni sul ruolo dell’OSCE nel XXI secolo: se l’organizzazione possa rimanere efficace in condizioni di conflitto tra grandi potenze, come recuperare la sua capacità di prevenire le guerre e se esista la necessità di un “nuovo Processo di Helsinki”.
- Tord Björk, coordinatore dell’iniziativa “Helsinki +50” dell’Alleanza Nordica per la Pace, ha illustrato le iniziative della società civile e la cooperazione internazionale nella promozione della convivenza pacifica.
Temi chiave discussi
1. Le lezioni di Helsinki-75 per i conflitti odierni
- Perché l’Atto di Helsinki è diventato uno strumento efficace di coesistenza pacifica durante la Guerra fredda.
- Quali suoi elementi restano attuali oggi: dialogo, trasparenza, accordi verificabili, diplomazia e partecipazione della società civile.
2. Perché il sistema di sicurezza in Europa ha fallito
- La deformazione delle norme del diritto internazionale, l’erosione della fiducia tra gli Stati, la crisi degli impegni reciproci e il declino del ruolo dell’OSCE.
3. Il ruolo dell’OSCE nel XXI secolo
- Le possibilità per l’organizzazione di rimanere efficace in presenza di conflitti tra grandi potenze.
- Le vie per ripristinare la capacità dell’OSCE di prevenire le guerre e la necessità di un nuovo “Processo di Helsinki”.

I rappresentanti del Movimento “ALLATRA” hanno partecipato attivamente alla discussione con i relatori, condividendo le loro opinioni sul rafforzamento della fiducia tra gli Stati, lo sviluppo di iniziative civili e la cooperazione internazionale, nonché sul ruolo delle organizzazioni non governative nella promozione dei valori umanitari e della pace sostenibile.
La partecipazione del Movimento “ALLATRA” a questo forum sottolinea l'impegno dell'organizzazione nei confronti dei principi sanciti nell'Atto finale di Helsinki: dialogo, rispetto dei diritti umani, cooperazione internazionale e risoluzione pacifica dei conflitti. In un contesto di crisi del sistema di sicurezza, proprio la partecipazione attiva della società civile e delle ONG diventa un fattore importante per preservare e rinnovare questi principi nel mondo contemporaneo.
Il Movimento “ALLATRA” continua a interagire attivamente con le piattaforme internazionali, promuovendo il dialogo e lo scambio di esperienze tra i rappresentanti delle ONG, delle strutture statali e internazionali.
About ALLATRA International Public Movement
Il Movimento Internazionale Sociale “ALLATRA” è un'organizzazione volontaria indipendente che si occupa di ricerche su larga scala nel campo della geodinamica e dei problemi ambientali. Il Movimento Internazionale Sociale “ALLATRA” è noto per il suo approccio interdisciplinare allo studio dei disastri naturali, per il suo contributo allo sviluppo della cooperazione scientifica internazionale e per la sua attiva difesa dei diritti e delle libertà fondamentali dell'uomo.
In segno di riconoscimento dell'impegno a favore della tutela dell'ambiente e di tutte le creature, nel 2024 il Movimento Internazionale Sociale “ALLATRA” ha ricevuto la Benedizione Apostolica di Sua Santità Papa Francesco. Nel 2025 Sua Santità Papa Leone XIV ha anche concesso la Benedizione Apostolica alla presidente di “ALLATRA” e a tutti i suoi volontari.
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