I rappresentanti del progetto “Società Сreativa” hanno proiettato un documentario basato sulle ricerche scientifiche innovative del MIS “ALLATRA”, intitolato “Nanoplastiche. Una minaccia per la vita”
Partecipanti alla proiezione del documentario “Nanoplastiche. Una minaccia per la vita”
Sterling Heights, Michigan — 21 Dicembre 2025 — Proiezione pubblica del documentario “Nanoplastiche. Una minaccia per la vita” è stata organizzata dai volontari del progetto “Società Creativa” — un progetto partner del MIS “ALLATRA” — presso il cinema “MJR Marketplace di Sterling Heights”. L'evento era dedicato a un problema crescente nel campo dell'ambiente e della salute pubblica: l'inquinamento da micro- e nanoplastiche e le sue conseguenze a lungo termine per la salute umana, gli ecosistemi e il clima del pianeta.
Il documentario presenta dati scientifici sulla portata e l'impatto dell'inquinamento da micro- e nanoplastiche, attualmente presenti nell'ambiente e nell'organismo umano. La plastica, un tempo considerata un simbolo del progresso tecnico, è sempre più spesso percepita come un inquinante persistente, le cui particelle più piccole possono penetrare attraverso le barriere biologiche e accumularsi negli organismi viventi.
La proiezione del film ha riunito i più svariati rappresentanti della società civile e ha suscitato un vivace dibattito dopo la visione. Molti partecipanti hanno espresso sorpresa per la diffusione capillare delle micro- e nanoplastiche: le sue particelle sono state rilevate nell'aria che respiriamo, nell'acqua che beviamo, negli alimenti che consumiamo e nei tessuti del corpo umano.
“Non avevo idea di quanto fossero diffusi le micro- e nanoplastiche”, ha detto David Schell, uno dei partecipanti alla proiezione. “Il film mostra chiaramente quanto questo problema sia attuale e grave, non solo per le persone, ma per tutti gli esseri viventi”.
Un'altra partecipante, Vicki, ha sottolineato l'importanza di informare il pubblico: “Il documentario racconta come le università di tutto il mondo stanno studiando la micro- e nanoplastica e il loro impatto sulla salute umana. Si tratta di informazioni di vitale importanza che tutti dovrebbero conoscere”.

Da sinistra a destra: David Schell, Genevieve Peters Scott, Lana Mangiapane, Olga Schmidt, Corene Grillo, Larry Grillo, Jason Bell, David Reid.
Il pubblico è rimasto particolarmente colpito dalle recenti ricerche che dimostrano che la micro- e nanoplastica possono accumulare e trattenere cariche elettrostatiche per lunghi periodi di tempo, un fattore che raramente viene discusso nei dibattiti pubblici sull'inquinamento da plastica.
“Ciò che mi ha davvero aperto gli occhi è stata l'informazione sulla carica elettrostatica di queste particelle”, ha affermato David Reid, uno degli spettatori. “Il nostro corpo dipende dalla comunicazione elettrica e chimica, e queste particelle interferiscono con questo processo. Quando ci si rende conto che sono presenti nel suolo, nell'acqua e nell'aria, elementi essenziali per la vita, la cosa suscita grande preoccupazione”.
Genevieve Peters Scott ha sottolineato la portata e l'importanza di queste particelle cariche:
“Ciò che mi ha sorpreso di più è che la plastica nell'ambiente si disgrega in miliardi di nanoparticelle e la loro carica elettrostatica attira altre sostanze nocive, sia nel nostro corpo, nell'acqua o nell'oceano. Non basta semplicemente vietare la produzione di plastica, perché essa è già dentro di noi e trasmettiamo queste particelle ai bambini che devono ancora nascere. Gli scienziati devono capire come neutralizzare questa carica, mentre l'opinione pubblica deve rendersi conto dell'urgenza del problema”.
Il film esamina anche come l'inquinamento da plastica influisca sulla salute umana, causando infiammazioni, danni al DNA, disturbi endocrini, invecchiamento cellulare accelerato, problemi riproduttivi, disturbi cognitivi e aumento del rischio di cancro. Diversi partecipanti hanno sottolineato che questo problema riguarda diverse generazioni.
“Non sono tanto preoccupato per me stesso quanto per la prossima generazione”, ha aggiunto Reid. “Se non risolviamo questo problema insieme, le conseguenze saranno gravi. Questo film è estremamente informativo e la gente dovrebbe vederlo”.
Alcuni spettatori hanno sottolineato l'importanza dell'educazione e delle soluzioni a lungo termine. “Questo film dovrebbe essere visto da tutti, specialmente dai giovani”, ha detto un altro partecipante. “I bambini devono capire come potrebbe essere il loro futuro se non impariamo a conoscere i danni causati dalla nanoplastica e come prendersi cura del nostro pianeta”.
Altri hanno sottolineato che le scelte individuali relative allo stile di vita non sono più sufficienti. “Anche quando prestiamo particolare attenzione a una corretta alimentazione e ad abitudini sane, la nanoplastica continua ad avere un impatto su di noi che non possiamo controllare completamente”, ha affermato Celeste Cole, partecipante alla proiezione. “Esserne consapevoli è fondamentale”.
Il documentario esamina anche l'impatto della micro- e nanoplastica sui sistemi climatici, compreso il riscaldamento accelerato degli oceani, le anomalie atmosferiche e le perturbazioni del ciclo idrologico.
Questo evento fa parte del continuo impegno dei volontari del progetto “Società Creativa” per aumentare la consapevolezza attraverso un'educazione accessibile e scientificamente fondata e un dialogo pubblico aperto sulle sfide globali che riguardano le generazioni attuali e future.
Il documentario “Nanoplastiche: una minaccia per la vita” è stato realizzato dal Centro di Ricerca Globale “ALLATRA” (CRG “ALLATRA”).
Il progetto “Società Creativa”
La missione del progetto “Società Creativa” è quella di attirare l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale sui disastri climatici globali, studiarne le cause e trovare delle soluzioni. Il nostro obiettivo è quello di creare le condizioni per una cooperazione globale tra scienziati al fine di proteggere la vita umana, rispettare i diritti umani internazionali e prevenire ulteriori catastrofi naturali.
Informazioni sul Movimento Internazionale Sociale “ALLATRA”
Il Movimento Internazionale Sociale “ALLATRA” è un'organizzazione volontaria indipendente che si occupa di ricerche su larga scala nel campo della geodinamica e dei problemi ambientali. Il Movimento Internazionale Sociale “ALLATRA” è noto per il suo approccio interdisciplinare allo studio dei disastri naturali, per il suo contributo allo sviluppo della cooperazione scientifica internazionale e per la sua attiva difesa dei diritti e delle libertà fondamentali dell'uomo.
In segno di riconoscimento dell'impegno a favore della tutela dell'ambiente e di tutte le creature, nel 2024 il Movimento Internazionale Sociale “ALLATRA” ha ricevuto la Benedizione Apostolica di Sua Santità Papa Francesco. Nel 2025 Sua Santità Papa Leone XIV ha anche concesso la Benedizione Apostolica allla presidente di “ALLATRA” e a tutti i suoi volontari.
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