“ALLATRA” ha partecipato al dialogo internazionale sulla pace ad Assisi, organizzato dall’Istituto per gli Studi Avanzati e la Cooperazione (IASC) e da “World Changers”: “Da Assisi all’era quantistica, ripensare il mondo attraverso la fraternità”
Nell’ambito della Marcia per la Pace Roma–Assisi 2026

Nella foto: Sala della Conciliazione del Palazzo dei Priori, Assisi, Italia.
Assisi, Italia — 2 giugno 2026
Assisi è tornata a essere un luogo di dialogo internazionale sulla pace. Nella storica Sala della Conciliazione del Palazzo dei Priori si è svolto l’incontro internazionale “Da Assisi all’era quantistica: ripensare il mondo attraverso la fraternità”.
L’evento è stato promosso da “Institute for Advanced Studies and Cooperation” (IASC) , “World Changers”, nell’ambito dell’iniziativa per la pace promossa dalla Fondazione “E-Novation”, in collaborazione con la “International Mauritian Academy”, “Fiaccola per la Pace”, il Comitato Nazionale San Francesco 1226–2026, “Assisi Pax International” e “Diplomatici spirituali”.
L’impianto concettuale dell’incontro è stato ispirato dall’eredità spirituale di San Francesco d'Assisi ed è risultato in sintonia con l’enciclica “Magnifica Humanitas” di Sua Santità Papa Leone XIV, dedicata alla dignità della persona umana, alla pace e alla responsabilità nel mondo contemporaneo.
Particolare rilevanza per i partecipanti ha avuto il messaggio inviato dalla Segreteria di Stato della Santa Sede. Sua Eminenza il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, ha infatti trasmesso un messaggio nel quale ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa volta a creare uno spazio di riflessione interdisciplinare fondato sui valori della fraternità universale e della dignità umana.
Nel messaggio si legge:
“Prendo nota dell'importanza dell'iniziativa, intesa ad offrire un momento di riflessione interdisciplinare ispirato ai valori della fraternità universale e della dignità umana, anche alla luce dell'Enciclica “Magnifica Humanitas” di Sua Santità Papa Leone XIV. Per questo la accompagnerò con la mia preghiera.”
L’incontro internazionale di Assisi ha rappresentato uno spazio di dialogo tra esponenti del mondo della scienza, della spiritualità, della cultura e della cooperazione internazionale, uniti nella ricerca di percorsi per costruire un futuro nel quale la persona umana, la sua dignità e la sua responsabilità restino al centro dello sviluppo della società.
Moderatore dell’incontro è stato il giornalista Massimo Lucidi, presidente della Fondazione “E-Novation”, che ha guidato il dialogo tra rappresentanti della scienza, della cultura, della spiritualità e della cooperazione internazionale.

Nella foto da sinistra a destra: Padre Gianmaria Polidoro fondatore di “Assisi Pax International”, Benito Corradini Presidente della Fondazione La Sponda, giornalista e scrittore, Sara Penco ricercatrice indipendente, restauratrice e fondatrice del progetto internazionale “REART World”, Sua Eccellenza Monsignor Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia; il professor Gabriele Pao-Pei Andreoli, Presidente dell’“Institute for Advanced Studies and Cooperation” (IASC); Massimo Lucidi, Presidente della Fondazione “E-Novation”; Nabil Bougarech, rappresentante del Centro di Ricerca Globale “ALLATRA”.
Con un messaggio importante rivolto ai partecipanti è intervenuto Sua Eccellenza Monsignor Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia. Nel suo discorso ha sottolineato la necessità di un linguaggio contemporaneo capace di parlare dell’essere umano nel contesto delle trasformazioni tecnologiche, mantenendo al centro la sua dignità, i riferimenti spirituali e i valori fondanti della società.
Particolare attenzione è stata dedicata ai rischi della disumanizzazione nell’epoca dell’intelligenza artificiale e all’importanza del dialogo tra fede, cultura, scienza e società.

Nella foto: Padre Gianmaria Polidoro fondatore di “Assisi Pax International”
Ha preso la parola anche Padre Gianmaria Polidoro, fondatore di “Assisi Pax International”, che con semplicità e profondità francescana ha richiamato l’attenzione sull’importanza sempre attuale della fraternità e dei fondamenti spirituali dell’unità umana nel mondo contemporaneo.

Nella foto (da destra a sinistra): il professor Gabriele Pao-Pei Andreoli, Presidente dell’ “Institute for Advanced Studies and Cooperation” (IASC); Sua Eccellenza Monsignor Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia; Sara Penco, ricercatrice indipendente, restauratrice e fondatrice del progetto internazionale “REART World”.
I temi della pace costituzionale e dello sviluppo umano nell’era quantistica sono stati affrontati dal professor Gabriele Pao-Pei Andreoli, Presidente dell’“Institute for Advanced Studies and Cooperation” (IASC). Nel suo intervento ha evidenziato la necessità di sviluppare nuove architetture etiche e istituzionali capaci di accompagnare l’umanità nell’epoca dell’intelligenza artificiale, delle tecnologie quantistiche e delle nuove forme di governance tecnologica.
Particolare attenzione è stata dedicata alle questioni della responsabilità tecnologica, della governance etica e della tutela della dignità umana in un contesto caratterizzato da sistemi sempre più complessi e interconnessi.

Nella foto, a sinistra: Nabil Bougarech, rappresentante del Centro Scientifico Globale “ALLATRA”.
“ALLATRA Italia” ha presentato un approccio alla responsabilità ecologica ispirato allo spirito dell’enciclica Laudato Si', dedicando particolare attenzione al problema delle micro- e nanoplastiche come sfida globale per la biosfera e la salute umana, che richiede una risposta scientifica, etica e sociale.
La relazione sul tema è stata presentata da Nabil Bougarech, rappresentante del Centro di Ricerca Globale “ALLATRA”, che ha sottolineato l'importanza di un approccio interdisciplinare e della cooperazione internazionale nello studio dei processi ambientali globali.

Nella foto, al centro: Sara Penco, ricercatrice indipendente, restauratrice e fondatrice del progetto internazionale “REART World”.
Il ruolo dell’arte, del patrimonio culturale e delle tecnologie cognitive nella costruzione di un nuovo approccio umanistico allo sviluppo della società è stato illustrato da Sara Penco, ricercatrice indipendente, restauratrice e fondatrice del progetto internazionale “REART World”.

Nella foto: Luigi Ricci, scrittore e ricercatore.
I temi della cybersicurezza, delle minacce ibride e della tutela della dignità umana nell’era digitale sono stati presentati da Luigi Ricci, ricercatore e scrittore. Nel suo intervento ha richiamato l’attenzione sull’impatto delle manipolazioni algoritmiche, della disinformazione e dei conflitti cibernetici sulla resilienza delle istituzioni e sulla fiducia sociale.

Nella foto: rappresentanti della Piattaforma Civica Internazionale “ALLATRA”.
Anche il team media di “ALLATRA Italia” ha realizzato una serie di interviste con i partecipanti e gli organizzatori dell’evento, con l’obiettivo di raccogliere e diffondere le loro riflessioni sul futuro della pace, sul ruolo del dialogo internazionale e sulla necessità di una ricerca condivisa di soluzioni alle sfide globali.

Nella foto a destra: la dott.ssa Daniela de Feo, chirurgo, specialista in ostetricia e ginecologia, cofondatrice e direttrice medica di “4 Woman Health”; Sara Penco, ricercatrice indipendente, restauratrice e fondatrice del progetto internazionale “REART World”; Massimo Lucidi, giornalista e presidente della Fondazione “E-Novation”; Sua Eccellenza monsignor Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia. L'intervista è condotta da Irina Bezverhni, rappresentante della Piattaforma Civica Internazionale “ALLATRA”.
Significato dell’incontro
Assisi, in quanto simbolo storico di pace e fratellanza, ha nuovamente confermato il suo ruolo di spazio di dialogo aperto, in cui approcci diversi si uniscono per la formazione di una visione integrale del futuro dell’umanità.
L’evento è stato la continuazione dell’idea racchiusa nell’eredità spirituale di San Francesco d’Assisi: la ricerca di percorsi di cooperazione basati sul rispetto della dignità umana, sulla comprensione reciproca e sulla responsabilità condivisa per il futuro del pianeta.
Informazioni su “ALLATRA”
“ALLATRA” è una piattaforma civica internazionale con un centro di ricerca negli Stati Uniti (Centro di ricerca globale “ALLATRA”), che si occupa dell’analisi complessa dei cambiamenti climatici e ambientali, dello studio dell’impatto della micro- e nanoplastica, nonché della promozione della cooperazione interculturale e della tutela dei diritti e delle libertà fondamentali dell’uomo.
In segno di riconoscimento dell’impegno a favore della tutela dell’ambiente e di tutte le creature, nel 2024 “ALLATRA” ha ricevuto la Benedizione Apostolica di Sua Santità Papa Francesco. Nel 2025 Sua Santità Papa Leone XIV ha inoltre concesso la Benedizione Apostolica alla Presidente di “ALLATRA” e a tutti i suoi volontari.
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