Il team “ALLATRA” partecipa all’evento “The Ocean Awakens” durante la Climate Week di New York
New York, 21 settembre 2026 — Il team di “ALLATRA” ha partecipato all’evento “The Ocean Awakens”, organizzato da “Plastic Odyssey” nell’ambito della Climate Week NYC”. L’evento, tenutosi a bordo della storica “Wavertree” presso il “South Street Seaport Museum”, ha riunito rappresentanti del mondo della scienza, dell’imprenditoria, della filantropia, delle organizzazioni ambientaliste e delle arti per discutere della tutela degli oceani e delle soluzioni concrete all’inquinamento da plastica.

Il team di “ALLATRA” all’evento “The Ocean Awakens” a Manhattan, New York City.
“Plastic Odyssey” è un’iniziativa globale volta a contrastare l’inquinamento da plastica attraverso la riduzione dei rifiuti, il riciclaggio e il ripristino degli ecosistemi marini. L’evento “The Ocean Awakens” ha offerto un punto d’incontro alle persone che operano in questi settori per scambiarsi esperienze, presentare nuovi approcci ed esplorare opportunità di collaborazione.

L'artista Capucine Bourcart presenta una performance dal vivo realizzata con rifiuti di plastica a bordo della “Wavertree” in occasione dell'evento “The Ocean Awakens” a Manhattan, New York City.
Il programma prevedeva dibattiti sulla navigazione a energia eolica, sugli investimenti nelle iniziative oceaniche, sulle implicazioni dell’inquinamento da plastica per la salute e la biodiversità e sulla politica ambientale internazionale. Una vetrina dedicata alle startup ha presentato tecnologie emergenti, mentre resoconti delle spedizioni di bonifica, film e performance artistiche dal vivo hanno collegato le discussioni alle esperienze sul campo. L’evento ha inoltre offerto opportunità di scambio diretto tra ricercatori, imprenditori, attivisti e visitatori. Programma ufficiale dell’evento.

Tavola rotonda all’evento “The Ocean Awakens” a Manhattan, New York City.
Nell’ambito della propria partecipazione, il team di “ALLATRA” ha condotto interviste con i partecipanti all’evento, approfondendo il ruolo dell’oceano nella vita umana, le preoccupazioni relative alle micro- e nanoplastiche e i cambiamenti scientifici, economici e sociali necessari per affrontare l’inquinamento degli oceani. Le conversazioni si sono inoltre concentrate su ciò che motiva le persone ad agire e su dove trovano motivi di ottimismo.
I partecipanti hanno discusso del rapporto tra salute ambientale e salute umana, dell’importanza della ricerca scientifica e dell’educazione pubblica, nonché del contributo delle imprese e della cooperazione internazionale. Tra gli esempi citati figuravano lo sviluppo di alternative monouso alla plastica convenzionale, gli approcci al riciclaggio e gli sforzi per rendere le conoscenze ambientali accessibili a un pubblico più ampio. Questi argomenti sono strettamente legati all’analisi di “ALLATRA” dei risultati scientifici sulle micro e nanoplastiche e al suo impegno nella sensibilizzazione ambientale.
La varietà di approcci discussi durante l’evento ha sollevato una domanda concreta: in che modo i diversi settori possono collaborare per affrontare l’inquinamento da plastica? Bonnie Monteleone, co-fondatrice del “Plastic Ocean Project”, ha offerto la sua prospettiva:
“Non saranno solo le organizzazioni no profit a risolvere questo problema. È una questione di politiche. È una questione di responsabilità delle aziende. È l’unione di tutti questi elementi che permetterà di risolvere questo problema molto, molto grande chiamato microplastiche”.

Nella foto, da destra a sinistra: Bonnie Monteleone, co-fondatrice del “Plastic Ocean Project”, insieme a Oli Kotyk, rappresentante di “ALLATRA”, all’evento “The Ocean Awakens” a Manhattan, New York City.
Oltre alle responsabilità delle istituzioni e delle imprese, le discussioni hanno esplorato il ruolo delle persone e delle comunità. In che modo la preoccupazione per l’oceano si trasforma in un impegno condiviso ad agire? Jonathan McGee, cofondatore di “SeaSol Technologies”, ha sottolineato questa dimensione umana:
“Abbiamo bisogno dell’energia che viene dal basso, abbiamo bisogno che le comunità si uniscano, riconoscano i problemi e dicano: “Faremo qualcosa al riguardo”
L’evento “The Ocean Awakens” ha creato un’opportunità proprio per queste connessioni. A bordo della “Wavertree”, persone impegnate in diversi aspetti della tutela degli oceani hanno potuto incontrarsi, scambiarsi esperienze e scoprire prospettive al di là dei propri ambiti di competenza. John Queenan, ex responsabile della sostenibilità in fase di recupero, ha riflettuto su questo aspetto dell’incontro:
“Riunisce così tante prospettive diverse. E proprio come New York è un crogiolo di culture, così lo è questa nave. Ed è qui che, secondo me, nascono quelle idee rivoluzionarie e quelle relazioni innovative che ci consentono di elaborare davvero l’innovazione per il futuro.”

John Queenan, ex responsabile della sostenibilità in fase di recupero, insieme a Oli Kotyk, rappresentante di “ALLATRA”, all’evento “The Ocean Awakens” a Manhattan, New York City.
Le discussioni sulla cooperazione sono poi tornate su ciò che rende la protezione degli oceani una responsabilità condivisa: il suo legame con il benessere umano. Charlotte de Pitray, Direttrice Generale del Laboratoire SVR”, partner principale di “Plastic Odyssey” e sponsor di “The Ocean Awakens”, ha affrontato questo tema nella sua intervista:
“E se vogliamo davvero promuovere la salute umana, dobbiamo prenderci cura della salute del nostro ambiente.”

Charlotte de Pitray, Direttrice generale del “Laboratoire SVR”, all’evento “The Ocean Awakens” a Manhattan, New York City.
Dalle interviste e dalle conversazioni informali è emersa una visione comune: l’oceano è indissolubilmente legato alla vita umana e la sua salute è strettamente connessa al nostro benessere. Proteggere l’oceano significa assumersi la responsabilità di un futuro che condividiamo.
“ALLATRA” esprime il proprio ringraziamento a “Plastic Odyssey”, al “South Street Seaport Museum” e a tutti i partecipanti alle interviste per l’opportunità di scambiare punti di vista e mettere in luce il lavoro intrapreso per proteggere l’oceano.
Informazioni su “ALLATRA”
“ALLATRA” è un’organizzazione internazionale con sede negli Stati Uniti (Centro di Ricerca Globale “ALLATRA”), impegnata nell’analisi completa dei cambiamenti climatici e ambientali, nello studio dell’impatto della micro- e nanoplastica, nonché nella promozione della cooperazione interculturale e della tutela dei diritti e delle libertà fondamentali dell’uomo.
A riconoscimento del suo impegno a favore della tutela dell’ambiente e di tutte le creature, nel 2024 “ALLATRA” ha ricevuto la Benedizione Apostolica di Sua Santità Papa Francesco. Nel 2025 Sua Santità Papa Leone XIV ha inoltre concesso la Benedizione Apostolica alla Presidente di “ALLATRA” e a tutti i suoi volontari.
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