Problemi derivanti dal cambiamento climatico globale e le relative conseguenze. Metodi efficaci per fronteggiarli

Il rapporto sui "Problemi derivanti dal cambiamento climatico globale e le relative conseguenze. Metodi efficaci per fronteggiarli" è stato presentato nel corso di una riunione a porte chiuse del Dipartimento di pianificazione strategica e sicurezza del Movimento Sociale Internazionale "ALLATRA" dall’organizzatrice del Centro di coordinamento del Movimento Sociale Internazionale "ALLATRA" (sede centrale a Kiev, Ucraina) Kristina Kovalevskaya.

 Il materiale qui pubblicato presenta una versione sintetica della riunione, al fine di portarla a conoscenza dei partecipanti del Movimento Sociale Internazionale “ALLATRA”.

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Il cambiamento climatico globale è uno dei principali problemi internazionali del XXI secolo. La recente crescita esponenziale del numero di cataclismi avvenuti negli ultimi decenni suscita particolare preoccupazione. Attualmente esiste il grande rischio di sottostimare le conseguenze dei vari processi cosmici e geologici e la loro correlazione con i cambiamenti climatici del Pianeta Terra. Fino a poco tempo fa, alla fine del XX secolo, alcuni scienziati avevano avanzato varie ipotesi e teorie sul cambiamento climatico graduale. In pratica però, tutte queste ipotesi sono state successivamente smentite dai fatti. Un’analisi accurata del numero crescente di disastri naturali ed eventi meteorologici estremi in tutto il mondo, così come degli indicatori statistici dei parametri cosmici e geofisici svolta negli ultimi anni, ha mostrato la tendenza allarmante verso un loro aumento significativo in un breve periodo di tempo. Questi dati indicano che le ipotesi avanzate da molti scienziati circa la gradualità del cambiamento climatico sulla Terra nei successivi 100 anni non erano esatte, poiché effettivamente questo processo è molto più dinamico.

L’errore è dovuto al fatto che negli scorsi anni molti scienziati non hanno preso in considerazione l’influenza dell’accelerazione dell’Universo, dei fattori cosmici e dei processi astronomici sulle condizioni del sistema climatico globale del pianeta. Tutto questo, naturalmente, non riguarda solo il Sole, ma anche i pianeti del sistema solare, compreso un gigante come Giove, per non parlare del nostro pianeta. Il cambiamento climatico sulla Terra deriva principalmente dai processi astronomici e dalla loro ciclicità, che è inevitabile. La storia geologica del nostro pianeta mostra che la Terra ha già attraversato ripetutamente fasi simili di cambiamento climatico globale.

I dati scientifici più recenti (inclusi quelli che riguardano il campo della fisica, dell’astrofisica, della cosmologia, dell’eliosismologia, dell’astrosismologia e della climatologia dei pianeti), dimostrano che il raggio d’azione dell’impatto dei fattori cosmici è molto ampio. Al giorno d’oggi l’umanità non è in grado di influenzare questi processi, perciò non si dovrebbero sottovalutare le relative conseguenze, i possibili rischi e le difficoltà che potrebbe riscontrare la popolazione umana a causa dei futuri eventi sulla Terra; dobbiamo quindi prepararci a questi eventi. In passato gli scienziati hanno dovuto trarre le loro conclusioni sulla base di ricerche e osservazioni, avendo a disposizione risorse e mezzi tecnici limitati; oggi, però, la gamma delle possibilità scientifiche è molto più ampia. Le ultime ricerche nel campo della fisica delle particelle e dell'astrofisica dei neutrini, condotte da un gruppo di lavoro di scienziati del Movimento Sociale Internazionale "ALLATRA", aprono maggiori opportunità di ricerca prospettica fondamentale e applicata...

Di fatto all'umanità restano non solo meno di 100 anni, ma addirittura meno di 50!!! In vista degli eventi imminenti, abbiamo a disposizione al massimo alcuni decenni. Negli ultimi due decenni, i cambiamenti allarmanti dei parametri geofisici del pianeta, l'emergere di una varietà di anomalie che possiamo osservare, l’aumento della frequenza e dell'ampiezza degli eventi estremi, un brusco aumento dei disastri naturali sulla Terra che avvengono sia nell'atmosfera che nella litosfera e nell'idrosfera, indicano che il livello di emissione dell’energia esogena (esterna) ed endogena (interna) è estremamente elevato. Come sapete, nel 2011 questo processo ha iniziato ad entrare in una nuova fase attiva, come dimostrano i significativi sbalzi di energia sismica stanziata, registrati durante forti terremoti di maggiore frequenza; così come un aumento del numero di potenti tifoni distruttivi, uragani, cambiamenti diffusi nell'attività temporalesca e altri fenomeni anomali della natura...

Ad oggi, esiste un numero sufficiente di fatti, alcuni dei quali sono ampiamente conosciuti nella comunità mondiale ed altri meno, che confermano l’avvenimento di vari cambiamenti sul pianeta, accaduti in un periodo di tempo relativamente breve. Fra questi cambiamenti c’è: l’aumento dell’attività di vari processi; l’accelerazione del movimento delle placche tettoniche; l’aggravarsi di problemi di natura mondiale quali l’attività sismica, vulcanica e solare; il cambiamento del campo magnetico terrestre e della velocità della deriva dei poli magnetici della Terra; lo spostamento dell’asse terrestre; i cambiamenti dell’albedo del pianeta e dei suoi parametri orbitali. Inoltre, c’è un aumento della temperatura media della superficie del pianeta, lo scioglimento del permafrost, la riduzione dell’area e della massa della calotta glaciale della terra e dei mari polari, l’aumento del livello dei mari e degli oceani, il cambiamento del flusso dei fiumi, l’insorgere di gravi fenomeni idrometeorologici (siccità, inondazioni e tifoni) e molto altro ancora. In poche parole, sono stati registrati numerosi cambiamenti che avvengono nella litosfera, nell’idrosfera e nell’atmosfera della Terra.

I cambiamenti climatici globali stanno già influenzando la salute, le condizioni di vita ed il sostentamento delle persone in tutti i continenti della Terra. L'aumento osservabile della crescita delle dinamiche dei disastri naturali globali indica che nei prossimi decenni essi porteranno a conseguenze catastrofiche su scala mondiale per tutta la civiltà, con vittime e distruzioni senza precedenti nella storia dell'umanità. L'umanità si avvicina inevitabilmente al picco di questa fase... Oggi l'umanità è entrata nell'era dei cambiamenti climatici globali e questo problema non può più essere considerato esclusivamente scientifico, perché è un complesso problema interdisciplinare, che include aspetti sociali, economici ed ecologici...

…L'informazione pubblica sul cambiamento climatico globale attualmente disponibile alla comunità mondiale mostra lo sviluppo di una situazione estremamente negativa per l'umanità. In particolare, come sapete, nel rapporto del Gruppo Intergovernativo sui cambiamenti climatici (Intergovernmental Panel on Climate Change, IPCC) del 31 marzo 2014, si afferma che a causa degli alti livelli del riscaldamento globale si può già osservare l'impatto dei cambiamenti climatici in tutti i continenti e nelle aree oceaniche e che il mondo è scarsamente preparato ad affrontare i rischi ad esso connessi. Si nota anche che le conseguenze dei cambiamenti climatici che possono essere osservate già oggi, hanno influenzato gli ecosistemi terrestri e marini, alcuni mezzi di sostentamento delle persone, i sistemi di approvvigionamento idrico, l'agricoltura e la salute umana. Cioè, le persone, le comunità e gli ecosistemi sono vulnerabili in tutto il mondo, ma il livello di vulnerabilità varia a seconda dei luoghi. Le conseguenze dei cambiamenti su grande scala possono essere inaspettate, estremamente serie, pervasive ed irreversibili...

Il cambiamento climatico sta diventando sempre più evidente e sempre più minaccioso. La scala temporale dei cambiamenti climatici  sul pianeta supera indubbiamente la durata media di una “vita politica" di quegli individui che prendono decisioni in merito alla sicurezza e al destino di intere nazioni. Oggi la politica mondiale, nella società consumistica, sta perdendo sempre di più “la maschera dal volto umano”, rivelando la sua vera essenza. Basta osservare quali misure di sicurezza vengono prese oggi per le nazioni di vari Paesi e come in realtà si cerchi soltanto di garantire la propria sicurezza individuale, nascondendosi dietro la dichiarata "preoccupazione per le persone"...

La politica di alcune organizzazioni internazionali dei Paesi sviluppati, così come di alcuni scienziati da loro sponsorizzati, sostiene la teoria che una delle principali cause del cambiamento climatico globale sulla Terra è stato l'impatto antropogenico sulla natura, provocato dalle emissioni di gas a effetto serra nell'atmosfera. In base a questo, sono stati sviluppati vari documenti internazionali, come per esempio il protocollo di Kyoto (che estende la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici). Tuttavia, la pratica ha dimostrato che tali documenti sono inefficaci...

Ironicamente, "l’influenza antropogenica" è sicuramente una causa del cambiamento climatico, ma è di natura esclusivamente politica e commerciale. Invece di mantenere le promesse relative al miglioramento della situazione climatica del pianeta, così attese dalla gente, in pratica la realizzazione di tali impegni è stata trasformata in un progetto commerciale, tramite la negoziazione delle quote verdi, ed ha portato solo all'arricchimento di alcune persone interessate. Sfortunatamente, questi documenti internazionali sono diventati solo un argomento ostentato nelle guerre commerciali ed un mezzo per poter esercitare una pressione sulla politica economica di un Paese o di un altro. Si sono perseguiti gli interessi commerciali di certi individui, invece di provare a migliorare realmente qualcosa sul pianeta. Purtroppo, anche in questa situazione possiamo osservare di nuovo un fattore puramente umano, la prevalenza delle decisioni motivate dagli impulsi umani egoistici di alcune persone.

Sfortunatamente, nella società consumistica in cui viviamo vengono annunciate e rese popolari quelle ipotesi climatiche che, di fatto, avvantaggiano solo quei Paesi che le avviano, le sostengono e le promuovono. Alcuni Paesi hanno solo interessi politici, mentre altri solo quelli economici. In generale, abbiamo un approccio utopico nell’affrontare le questioni fondamentali relative al cambiamento climatico globale. Tuttavia, tra i governi mondiali esiste una vera rivalità strategica, una lotta nascosta per il potere e l'impatto globale, che aumentano il rischio di confronto reciproco. Come è noto dalla teoria dei sistemi, qualsiasi idea che porti a rendimenti elevati viene sfruttata in condizioni sempre più complesse finché non provoca una grande catastrofe...

Non c'è dubbio sul fatto che l'attività umana ha un effetto negativo sull'ambiente a livello planetario. Questa influenza però è minima rispetto a quello che sta accadendo al pianeta a causa dell'influenza di una serie di fattori naturali che, nel prossimo futuro, continueranno a crescere di intensità e gli scienziati rispettabili di tutto il mondo continuano a ripeterlo. Al giorno d’oggi, come anticipato, l'impatto antropogenico non è l’unica causa di numerosi cataclismi planetari. I cambiamenti climatici globali sulla Terra avvengono per cause al di fuori del controllo umano e richiedono un reale consolidamento degli sforzi di tutte le persone sul pianeta per la sopravvivenza della civiltà nel prossimo futuro. Ogni abitante del pianeta dovrebbe esserne consapevole.

La storia della Terra e della civiltà umana sono ricche di disastri naturali a livello planetario che si verificano ciclicamente. Ma quali lezioni possiamo trarre da questa conoscenza scientifica, che conferma che le tragedie planetarie, universali, sono accadute anche in passato? I disastri naturali non hanno "frontiere", perché tutti i confini sono stati creati artificialmente, sono stati inventati dai governanti per dividere le persone e per poter esercitare potere su di loro. Le conseguenze ed i problemi che generano cataclismi in tutto il mondo vanno ben al di là di uno specifico Stato “focale” e, in un modo o nell'altro, riguardano tutti gli abitanti della Terra. Un forte aumento dell'attività sismica e vulcanica in alcune regioni porta a conseguenze catastrofiche istantanee: interi Stati scompaiono dalla faccia della Terra, la gente muore, molti rimangono senza riparo e mezzi di sostentamento, si diffondono fame ed epidemie...

La storia ci insegna che la mancanza di unità nella società umana, basata su valori spirituali e morali, l’assenza di azioni congiunte di tutte le persone sul pianeta, su un continente o in una regione, finalizzate a prepararsi ad affrontare cataclismi e catastrofi su larga scala, porta alla distruzione della maggior parte di queste persone. I sopravvissuti muoiono a causa di malattie incurabili, epidemie e autodistruzione determinata da guerre e conflitti civili, nella lotta per i mezzi di sostentamento. Di solito, i disastri accadono improvvisamente, causando caos e panico. Solo un lavoro preventivo e l'unione dei popoli in tutto il mondo di fronte al rischio naturale imminente offrono all'umanità la possibilità di superare insieme le difficoltà nell'era del cambiamento climatico globale, con maggiori possibilità di sopravvivenza.

L'attuale livello del progresso tecnico-scientifico consente ad alcuni Paesi sviluppati di monitorare la situazione sulla Terra su grande scala, usando i satelliti. Sono stati sviluppati vari programmi e sistemi di comunicazione, grazie ai quali vengono effettuati il monitoraggio e la previsione dello stato dei processi che avvengono su tutto il pianeta o in un'area locale specifica della Terra; inoltre, vengono registrati i parametri dei cambiamenti fisici. Tuttavia, la moderna scienza del clima, che si basa su informazioni obsolete relative ai processi fisici nel microcosmo e nel macrocosmo, non è in grado di prevedere con largo anticipo i fenomeni naturali estremi prima che essi accadano.

L'11 marzo 2011 in Giappone si è verificato il "Grande terremoto orientale" di magnitudo 9.0, che è stato il terremoto più potente da quando sono iniziate le rilevazioni sismiche in quel Paese. L'epicentro dell'attività sismica si trovava a 130 km dalla città di Sendai, quindi le autorità avevano poco tempo per avvertire e in qualche modo cercare di proteggere la popolazione dallo tsunami in arrivo, perché era impossibile prevenire qualsiasi cosa. In altre parole, l'ora e il luogo esatti della tragedia divennero noti agli esperti e alle autorità giapponesi solo 11 minuti prima che essa iniziasse...

Tutto quello che viene annunciato pubblicamente alla comunità mondiale rappresenta soltanto le possibili condizioni per la comparsa di un certo fenomeno naturale. In altre parole, è come leggere le "foglie di tè" della natura, senza però fare calcoli precisi sulle conseguenze dei processi fisici che provocano certi cambiamenti climatici.

In che modo gli scienziati moderni prevedono la manifestazione di determinati fenomeni naturali? In meteorologia, sono cumulonembi molto potenti a rappresentare una delle condizioni principali all’origine dei tornado. Si formano per effetto dell’immissione di aria fredda sulla superficie terrestre surriscaldata. Il satellite cattura il fronte nuvoloso e, sulla base di queste immagini, gli scienziati fanno ipotesi sulla possibile manifestazione di certi fenomeni naturali. Infatti, l'umanità percepisce vari eventi meteorologici solo visivamente e trae conclusioni sulle conseguenze di fenomeni fisici che sono già accaduti nel mondo invisibile; pertanto, le conclusioni degli scienziati sono solo ipotesi, piuttosto che una conoscenza precisa delle cause all'origine di questi fenomeni nella fisica del microcosmo.

Tuttavia, al giorno d’oggi lo sviluppo della FISICA PRIMORDIALE ALLATRA (https://allatra.org/report/primordialallatra-physics), che permette di ottenere una comprensione fondamentalmente nuova dei processi fisici e dei fenomeni che si verificano nella natura animata e inanimata, dà all'umanità la possibilità di una svolta evolutiva in vari campi della scienza, perché in fin dei conti tutto in questo mondo si basa sulla fisica. Queste ricerche permettono quindi di approfondire e studiare più in dettaglio anche la geofisica. Sulla base delle leggi generali della FISICA PRIMORDIALE ALLATRA, è possibile effettuare calcoli che nel prossimo futuro permetteranno non solo di prevedere lo sviluppo dei processi e dei fenomeni fisici, ma anche di analizzare accuratamente il comportamento della natura. Quindi, si potrà agire anticipatamente e prevenire completamente o parzialmente un certo fenomeno naturale ovvero, laddove non sia possibile evitarlo, almeno effettuare l’evacuazione anticipata della popolazione...
Qui nasce una domanda seria: chi riceverà questa conoscenza scientifica avanzata? Qual’è lo stato attuale della comunità mondiale moderna, nella quale prevale la mentalità orientata al consumo, che la sta condannando a morte?


La società mondiale di oggi è stata artificialmente frammentata dal sistema attraverso confini, ideologie, partiti politici, religioni, classi sociali e molto altro. Il sistema moderno promuove, dietro le quinte, il messaggio cane-mangia-cane. Attraverso vari pretesti, “l'élite mondiale", cioè quella industriale e finanziaria, che possiede la maggior parte del capitale mondiale, realizza progetti che perseguono obiettivi anti-umani. Le persone che si sono affermate sugli altri e si considerano una “élite mondiale”, credono che il progresso scientifico e tecnologico più avanzato della civiltà umana dovrebbe appartenere alla loro cerchia ristretta, mentre la popolazione del pianeta dovrebbe vivere nella paura, nella povertà e nell'obbedienza. Il continuo lavaggio del cervello effettuato alla società mondiale, che impone artificialmente il modello dell’atteggiamento consumistico verso la vita, sta distruggendo i valori spirituali e morali, risvegliando nelle persone l'orgoglio, l'egoismo, l'invidia, la paura e l'odio reciproco. Quest'ultimo viene proposto alla società con vari pretesti, quali la costante ricerca di "un nemico esterno o interno", e tutto questo viene fatto al solo scopo di dividere e frammentare la società in piccoli gruppi facilmente manipolabili.

In tutto il mondo il sistema sta creando una pressione artificiale che mira al genocidio e causa un aumento della mortalità tra la popolazione del Pianeta. Con vari pretesti, vengono introdotti programmi finalizzati a ridurre artificialmente la popolazione mondiale, anche attraverso la crisi economica e finanziaria globale, oltre che alimentare, creata intenzionalmente. Viene poi intensificata la psicosi demografica. Attraverso i mass media mondiali, la gente riceve informazioni assolutamente false che affermano che la crescita della popolazione è la causa principale della povertà nel mondo e che può provocare una catastrofe ecologica; che, a causa della "sovrappopolazione del pianeta", già nel prossimo futuro ci sarà una “mancanza di cibo, di acqua potabile e di risorse".

Di fatto, il pianeta sarebbe in grado di accogliere 25 miliardi di persone, fatto confermato dai calcoli degli scienziati più evoluti di tutto il mondo. Inoltre, le tecnologie moderne basate sulla FISICA PRIMORDIALE ALLATRA permettono di produrre energia libera e gratuita da una fonte inesauribile e quindi di fornire a tutti gli abitanti della Terra cibo, acqua potabile e tutte le condizioni necessarie per la vita. 

Quindi, in realtà non c'è alcun problema di "sovrappopolazione del pianeta". L'unica vera ragione per cui l'élite mondiale (i banchieri mondiali e gli oligarchi che hanno usurpato la maggior parte del capitale mondiale) tende a ridurre la popolazione della Terra con vari pretesti è il loro desiderio di potere e di controllo personale su tutto il mondo. Il fatto è che, con l'aumento della popolazione mondiale, l'umanità diventa per loro una comunità che non può essere facilmente controllata; è sempre più difficile impedire la libera manifestazione del pensiero. Il sistema di potere totale inizia a vacillare. Una comunità indipendente e di pensiero libero, nella quale dominano le priorità spirituali e morali nella vita di ogni giorno delle persone, è una grande minaccia per il sistema stesso… 

Ma nel mondo consumistico di oggi, invece di aiutare a risolvere i problemi della popolazione, vengono prese decisioni per cercare di ridurla artificialmente. Interessante è peraltro il fatto che le decisioni segrete di una manciata di esponenti dell’ "élite mondiale" industriale e finanziaria vengono attivamente attuate dalla maggior parte della popolazione mondiale. Come è noto, più le persone hanno paura, più sono facilmente controllabili. In particolare, nelle teorie cospirative e nei materiali di analisi della politica mondiale, esiste un concetto definito "golden billion", ovvero un "nuovo ordine mondiale" reso possibile da una riduzione artificiale della popolazione mondiale fino ad un miliardo di persone. Questo concetto potrebbe passare quasi inosservato per effetto dell'uso del termine "teoria", se non fossero avvenuti alcuni eventi nel mondo, negli ultimi decenni, che confermano l’esistenza di questa ideologia... 

…Inoltre, ai giorni nostri, a causa dell'inevitabilità della catastrofe climatica globale che si avvicina, sono stati annunciati altri numeri "dietro le quinte". Ora si parla solo di 144.000 persone "che hanno il diritto di esistere sulla Terra", di cui 4.000 sono esponenti dell'élite mondiale, 40.000 sono rappresentati dal personale e dai servizi di sicurezza per l'élite e 100.000 sono gli schiavi che garantiscono il massimo supporto alla vita dell'élite globale. A tal fine, sono stati costruiti interi bunker e anche città segrete sotterranee con scorte di cibo necessarie per sopravvivere durante i cataclismi naturali globali. Paradossalmente, queste città sotterranee possono ospitare in totale proprio 144.000 persone... Ma in realtà, i rifugi sotterranei danno solo un'illusione di sicurezza in questo mondo, perché ogni persona non è semplicemente mortale bensì, “improvvisamente” mortale.

Avete mai visto leader governativi che sono morti a causa di disastri naturali? Li avete mai visti visitare un'area in cui esistono condizioni favorevoli al verificarsi di fenomeni naturali estremi, pericolosi per la loro vita? Di regola, nessun governante muore durante i disastri naturali, muoiono invece le cosiddette "persone ordinarie", in altre parole, le persone come noi. Se arrivano informazioni circa potenziali pericoli per la vita di persone di potere (ad esempio, a causa di un potenziale disastro naturale), esse sono le prime a fuggire dal loro Paese, proteggendo se stesse e le loro famiglie. Salvo poi guadagnare “dividendi politici” sulle conseguenze della tragedia. Non è più un segreto che, nel mondo consumistico di oggi, si nascondono le informazioni vere al pubblico, si minimizzano deliberatamente i rischi per la salute umana e si tratta la vita degli altri in modo cinico: questa è diventata la regola (ancorché non ufficiale)...

Invece le persone “ordinarie” rimangono da sole a fronteggiare i loro problemi anche durante i cataclismi. Molti muoiono semplicemente perché non sono stati informati tempestivamente della minaccia; sempre più persone perdono le loro case e i mezzi di sostentamento e diventano poveri rifugiati climatici in un solo istante. Nelle condizioni della società consumistica e dell'egocentrismo sviluppato, la situazione dei rifugiati diventa peggiore di quella di uno schiavo. Di regola l'aiuto, se arriva, arriva in ritardo, quando tante persone sono già morte. Anche questo aiuto dipende molto dalla politica e non dalla vera empatia e dal sostegno di altre nazioni che, già domani, potrebbero trovarsi esattamente nella stessa posizione di vittime dei cambiamenti climatici e rifugiati. Ma la cosa ancora più terribile è che nelle persone che si trovano in difficoltà, nel panico e nella disperazione, si innescano sempre gli stessi schemi tipici assorbiti dalla società consumistica: il disprezzo per la vita degli altri e la cura esclusivamente di se stessi.


Basta ricordare l'esperienza della Cina, quando, nella provincia di Hainan, venne fatta una previsione erronea riguardo ad un terremoto atteso in quella regione. Per effetto del panico, del saccheggio e di altri eventi avvenuti durante l'evacuazione di emergenza di quell’area, sono morte molte più persone rispetto a quante ne sarebbero morte, secondo gli esperti, nel caso in cui si fosse verificato effettivamente il disastro naturale.

Nella società mondiale l'atteggiamento consumistico verso la vita deve essere urgentemente modificato attraverso il vettore creativo dello sviluppo della società. Dopotutto, già ora possiamo osservare la mancanza di fondamenti spirituali e morali, cioè di quella base della vita per la quale esiste la razza umana...

Quali calcoli fa lo Stato, valutando i danni causati da un cataclisma o da un disastro naturale avvenuto nel suo territorio? In primo luogo, calcola il numero delle vittime, che generalmente viene sottostimato, e poi le perdite economiche, che di norma vengono sovrastimate. Ma come è possibile valutare la vita umana con una semplice statistica digitale, attraverso una visione consumistica? Stiamo parlando di vittime umane, che si potrebbero evitare o almeno ridurre al minimo i rischi di averle. Chi di noi vuole diventare, insieme ai propri figli, un semplice numero nelle statistiche? Nessuno.

Quindi, perché queste cose accadono? Perché la civiltà viene valutata non in termini di crescita spirituale e morale della popolazione, ma in termini di aumento degli indicatori economici e dei consumi, di tassi di crescita economica. Perciò ogni Stato è interessato, prima di tutto, alle perdite economiche. Ma qui sorgono delle domande: "Che cos’è lo Stato in realtà? Chi sono le persone che lo rappresentano?”. In realtà è solo un piccolo gruppo di persone che controlla la società e che vive in determinate zone. In realtà sono le persone comuni, proprio come tutti gli altri, con l'unica differenza che si pongono al di sopra della società. L'umanità ha accettato queste regole del gioco imposte dal sistema in modo irriflessivo, implementandone i programmi con le proprie mani. Tuttavia, le persone stesse hanno una reale opportunità di cambiare tutto...

Il problema numero uno di oggi è che l'essere umano è diventato come uno zombie a causa dell'atteggiamento consumistico verso la vita, del disprezzo della vita e della morte di un'altra persona e della preoccupazione solo per se stesso. Questo si ripete in modo frattale nella società nel suo insieme... Da una parte, ogni Stato decide per conto proprio se aiutare o meno un altro Paese colpito da un cataclisma o da un disastro naturale, nonché le dimensioni di tale aiuto. Dall’altra, ogni Paese, in modo autonomo ed indipendente, con la propria forza e le proprie possibilità, tecniche ed economiche, prende le decisioni e realizza azioni volte ad aiutare la popolazione a superare le conseguenze dei cataclismi...

Non è un segreto che nel mondo moderno l’aiuto agli altri Paesi viene effettuato in modo selettivo. I meccanismi internazionali, che coordinano l'aiuto umanitario generale e la sua spedizione al Paese colpito, non sono strutturati in modo corretto e quelli che esistono sono in gran parte politicizzati. Ovunque avviene un’escalation della situazione sociale, morale e psicologica secondo lo stesso modello: "cataclisma (non previsto) - panico (vittime e persone colpite) - paura in tutto il mondo (attraverso una opportuna propaganda da parte dei mass media)". Cioè, si verifica un cataclisma che genera il panico tra le persone impreparate a questo disastro e, attraverso i mass media, questa paura viene poi amplificata in tutto il mondo. In generale, il principio dominante del pensiero egoistico si innesca sia all’interno del singolo individuo che vive nella società consumistica, sia nell’ambito di un gruppo di persone che governa un determinato Paese della società consumistica. Il cambiamento tempestivo del vettore del pensiero della società verso la prevalenza di priorità spirituali, morali e creative potrebbe prevenire molti disastri che minacciano l'umanità moderna...

Ci sono già decine di milioni di persone nel mondo che sono state costrette a fuggire dalle loro case a causa dei disastri naturali. Questo numero sta crescendo ogni anno. Nel prossimo futuro, ci saranno miliardi di rifugiati climatici! Diventerà impossibile vivere su enormi territori desolati, inondati dagli elementi e contaminati a seguito dei disastri industriali. Nel frattempo, la maggior parte della gente ripone incautamente le proprie speranze, la responsabilità per la propria vita e le aspettative di aiuto o di qualche azione su coloro che saranno i primi a scappare di fronte alla minima minaccia. Tutti dovrebbero pensare che se già ora, in un periodo relativamente pacifico, i sacerdoti e i politici dell'élite mondiale si preoccupano solo di garantire il proprio benessere e la salvezza delle proprie famiglie, cosa accadrà nel prossimo futuro, durante i cataclismi globali? È molto imprudente supporre che il problema della sopravvivenza dell'umanità non toccherà personalmente né voi, né i vostri figli, né i vostri nipoti. Questo equivale a condannare a morte se stessi, i propri figli ed i propri nipoti...

 Il terremoto avvenuto il 12 gennaio 2010 sull'isola di Haiti, situata nel Mar dei Caraibi, al largo delle coste dell'America Centrale, ha causato danni catastrofici alla Repubblica di Haiti ed alla sua popolazione. Ha portato via la vita ad oltre 222 000 persone. L’ultima volta che un terremoto di tale magnitudo avvenne ad Haiti fu nel 1751. La cosa peggiore è che molte persone sono morte non a seguito del disastro stesso, ma come risultato della lotta per un pezzo di pane e di un sorso d'acqua, di attacchi da parte di predoni e della mancanza di aiuti umanitari. Gli haitiani sopravvissuti al terremoto sono morti in gran numero sulle strade a causa di una grave carenza di acqua potabile, cibo, medicine e cure mediche.

 I reporter ed i giornalisti arrivati sul luogo della tragedia hanno definito la situazione "apocalittica", non tanto a causa delle tante vittime e della catastrofica distruzione delle infrastrutture, ma a causa delle gravi condizioni psicologiche delle persone che vivevano nelle aree colpite dal disastro. Il saccheggio spietato regnava in città. All'inizio i cadaveri erano ammucchiati su marciapiedi e cordoli, ma quando ce n'erano troppi, i corpi dei morti venivano spostati dai bulldozer. La gente del posto fu sopraffatta da sentimenti di disperazione e rabbia. A causa dell'elevata temperatura e della presenza di migliaia di cadaveri in decomposizione, stava aumentando il rischio di epidemie di massa... Per procurarsi il cibo, la gente si schierava in file lunghe diversi chilometri, dove regnava prevalentemente un atteggiamento di aggressione. Alcuni residenti attaccavano i magazzini alimentari, derubavano e portavano via il cibo, molti sono morti sulle strade per la fame e la disidratazione... Gli abitanti di Port-au-Prince che sono sopravvissuti hanno comunicato di non aver visto alcun aiuto concreto né dal proprio Stato né da altri Stati, nonostante il fatto che le informazioni circa l’invio di aiuti da quasi tutti i Paesi del mondo siano state ampiamente annunciate alla radio.

Come la Luna oscura il Sole e appare più grande e più significativa rispetto ad esso, così i politici nascondono la realtà degli inevitabili cataclismi globali che si avvicinano. Lo fanno spostando l'attenzione delle persone su tutto ciò che viene creato artificialmente dagli scrittori e dai produttori di backstage per il “teatro della politica mondiale”, che accendono e sostengono artificialmente i dissidi tra le persone, creano i conflitti, le crisi alimentari ed economiche. Le condizioni dell’instabilità della vita vengono create artificialmente in modo tale che per le persone i problemi del proprio Paese (come se fosse la Luna che copre temporaneamente il Sole) sembrino più importanti dei reali problemi della Terra e dell'esistenza della razza umana (il Sole).

Invece di azioni mirate al reale consolidamento dei popoli nel mondo, i governanti cercano di far litigare la gente all'interno del Paese, le persone vengono coinvolte nelle guerre e nell'odio l'uno verso l'altro e verso le altre nazioni, vengono stimolati artificialmente gli uragani politici ed i tifoni economici. Di conseguenza, un vasto numero di persone, nella società mondiale, si trova sotto la costante pressione di una situazione creata artificialmente, sia che si tratti di una crisi finanziaria o di un conflitto militare...

 Oggi l'attenzione pubblica è attratta dai conflitti armati, che sono attentamente organizzati e sponsorizzati, con vari pretesti, dalle parti interessate. Ne sono un esempio lo scontro armato in Yemen, basato sul conflitto religioso, che si è trasformato in uno scontro politico; lo scontro armato in Somalia; lo scontro armato nel Sud Sudan, che ha portato oltre 7 milioni di persone sul punto di morire di fame. Conflitti in Libano, Siria, Palestina, Iraq, Iran, Israele, Striscia di Gaza, Nigeria, Camerun, Libia, Algeria, Mali e molti altri Paesi... I risultati di colpi di Stato, rivoluzioni e scontri armati sono gli stessi ovunque, perché vengono svolti seguendo lo stesso scenario: un gran numero di morti, distruzione di infrastrutture, recessione economica, un numero crescente di rifugiati, abbandono frettoloso da parte dei residenti locali dei territori dove viene organizzato e finanziato il teatro di guerra.

…Attualmente, al fine di mantenere le masse in schiavitù, in modo che non pensino più a nient’altro, i politici costringono intenzionalmente le persone a sopravvivere e a combattere per un pezzo di pane. Anche coloro che hanno qualche proprietà o attività finanziaria vengono destabilizzati e indotti a perderle, attraverso condizioni artificiali, giustificando tutto con presunte crisi economiche "naturali". Quindi, si restringono gli orizzonti della gente, costringendola a pensare solo ai propri risparmi ed a concentrarsi unicamente sui propri interessi egoistici. Dopotutto, le persone che perdono i propri risparmi vengono colpite nel proprio orgoglio, perché il loro status sociale convenzionale nel sistema si abbassa. Il sistema tiene le persone nell'illusione delle convenzioni, sfruttando la loro vita e la loro forza per alimentare e realizzare i suoi programmi. E tutto per far sì che la gente non si accorga di ciò che è più rilevante, inclusi gli inevitabili cambiamenti climatici che stanno per accadere. Ma cosa succederà se le persone si libereranno dalle illusioni imposte loro e cominceranno a capire il vero significato delle loro vite, se si uniranno in pace e amicizia senza il sistema, contro la volontà dei politici e dei sacerdoti di tutto il mondo?

Le persone che fanno parte del Movimento Sociale Internazionale “ALLATRA” provengono da diversi Paesi e, osservando i fenomeni politici nei propri Stati, notano che i rapporti con priorità consumistiche artificialmente imposte alla gente sono praticamente identici ovunque. Non c'è alcuna differenza significativa tra le persone stesse, quasi tutte hanno le stesse aspirazioni e desideri: tutti vogliono vivere felici, in pace, con dignità. Tuttavia, ovunque l'algoritmo degli eventi si svolge come se fosse un copione scritto con la carta carbone. Sempre la stessa frammentazione, differenziazione sociale e stratificazione (con separazione e disuguaglianza) della società. L’instabilità, il confronto artificiale, sia politico che religioso tra i governanti, che coinvolgono l'elettorato a loro subordinato, la frammentazione della società in fazioni che si oppongono l'una all'altra. Il rafforzamento dell'odio nazionale in qualsiasi Paese, come da copione, è preceduto da un cambio di governo. Fame e paura, divisione tra ricchi e poveri ed azioni segrete di politici in relazione anche al proprio popolo. Ma se dappertutto è lo stesso scenario, significa che dietro questo teatro di azioni mondiali esiste lo stesso gruppo di sceneggiatori e registi, che manipolano la coscienza delle persone; la gente non se ne accorge nemmeno, vedendo solo la "propria Luna", quella che viene mostrata loro.

Confini, litigi e lotte, tutto questo è il risultato finale dello sviluppo del sistema della società consumistica. Tutti questi programmi del sistema sono sempre gli stessi e agiscono allo stesso modo ovunque: tra Paesi, tra nazioni, tra persone che vivono nella stessa strada e anche tra persone della stessa famiglia. In realtà, è molto facile cambiare questi programmi mirati a dividere e distruggere la gente, sostituendoli con quelli creativi ed aggreganti. Ma questo si può realizzare solo se le persone stesse avranno la volontà di farlo veramente e cominceranno ad unirsi, indipendentemente dal sistema.

Il sistema stesso dell’attuale società consumistica mondiale è strutturato in modo da poter programmare le nazioni sulla divisione, a partire dagli Stati e terminando con le relazioni familiari. Ciò avviene attraverso l'atteggiamento egoistico dell'uno contro l'altro, dell'indifferenza verso i problemi ed il dolore degli "altri", verso “l’altra” vita umana. E tutto questo accade nel momento in cui siamo sull'orlo di disastri naturali su scala globale! Se ora il sistema della politica mondiale mette l'uno contro l'altro a favore degli interessi commerciali e delle ambizioni dei suoi leader, stimola nelle persone l'intolleranza nazionale, religiosa, razziale, se grazie ai mass media risveglia nelle persone i loro istinti più bassi, promuove omicidi, conflitti, guerre e distruzione, fa addormentare le menti delle persone nell'inimicizia, spingendole a confliggere tra di loro, che cosa potrà mai attendersi l'umanità domani?

Ogni persona, indipendentemente da dove viva oggi e da quanto si senta sicura e stabile, un domani potrà diventare una vittima dei disastri naturali o un rifugiato climatico e non solo. Chiunque, un domani, in un attimo potrà finire senza lavoro o senza mezzi di sostentamento. Solo la gentilezza umana può aiutare le persone ad unirsi ed a sopravvivere in questi anni. Già oggi ogni persona può comprendere tutto questo, prendersi cura del cuore e mostrare gentilezza verso gli altri. Dopotutto, laddove c’è posto per due persone, si troverà il posto per altre due; dove ne vivono cinque, ci sarà sempre spazio per altre cinque. Se una persona, già oggi, farà spazio nella propria casa per salvare una famiglia "straniera" con i suoi figli, condividerà il proprio cibo, i propri vestiti ed il proprio riparo con chi ne ha bisogno, se oggi sarà in grado di diventare un esempio per tutti della manifestazione più alta di umanità, sconfiggendo il proprio male ed aumentando il bene in tutto il mondo, questo vorrà dire che non è ancora tutto perso per il futuro dell'umanità...

Oggi ci sono tantissime scoperte e invenzioni che possono cambiare in meglio molte cose nella vita della società. Ma tra i politici ed i sacerdoti mondiali esiste un tabù inconfessato relativamente a queste invenzioni scientifiche, che sarebbero in grado di portare la vita ad un livello completamente nuovo. La comunità mondiale non ne sa niente, poiché tutte le scoperte significative vengono nascoste al momento della registrazione presso l'ufficio brevetti, a volte anche molto prima, ancora nella fase della loro scoperta. Tutto è fatto segretamente a favore degli interessi commerciali di una manciata di persone. I leader politici ed i sacerdoti mondiali non possono permettersi una tale svolta globale nel progresso scientifico e tecnologico, in quanto causerebbe loro una serie di problemi.

Come già menzionato in precedenza in questo rapporto, è noto che oggi il nostro pianeta potrebbe sostenere una popolazione di 25 miliardi di persone. Le recenti scoperte nel campo della nuova fisica (della FISICA PRIMORDIALE ALLATRA) già ora dimostrano che è effettivamente possibile fornire a così tanta gente non solo il cibo e l'acqua potabile necessari, ma anche tutte le altre condizioni necessarie per una vita dignitosa. Già oggi, liberare l'umanità da molte malattie mortali e prolungare la vita umana oltre il limite della specie non è fantascienza, bensì un fatto scientifico molto concreto e provato...

Grazie allo sviluppo della FISICA PRIMORDIALE ALLATRA, si stanno aprendo prospettive che potrebbero cambiare radicalmente la vita dell'intera società mondiale. In primo luogo, questa conoscenza rende possibile produrre la cosiddetta "energia libera" in quantità illimitata ed in maniera assolutamente gratuita, senza dipendere dalla produzione di combustibili fossili, come petrolio, gas, carbone e così via. In secondo luogo, la conoscenza della FISICA PRIMORDIALE ALLATRA, e questo è già stato dimostrato, rende possibile produrre qualsiasi tipo di composti organici e inorganici e anche di riprodurre oggetti animati e inanimati per tipo di matrice in forma definitiva. Dopotutto, la chimica è basata sulla fisica, perché tutto è composto di particelle elementari. O meglio, tutto, in questo mondo è fatto di ciò di cui sono composte le particelle elementari, e la relativa manipolazione permette di creare qualsiasi cosa nella quantità necessaria. Oggi, grazie alla conoscenza della FISICA PRIMORDIALE ALLATRA, sono state già ottenute le prime prove sperimentali...

…Questo significa che si può creare qualsiasi cibo di altissima qualità, pronto da consumare, e che si può migliorare qualsiasi cosa; in altre parole, non servono più gli alberi e le condizioni per la relativa crescita per ottenere una mela matura, con il relativo insieme di gusti e di elementi chimici. Non è più necessario coltivare il grano e fare ricorso all'intero ciclo di produzione per ottenere il prodotto finale sotto forma di pane caldo appena sfornato. Non c'è bisogno di una mucca per ottenere del latte fresco di ottima qualità o di un pollo per ottenere il prodotto finale: l'uovo. Non è necessario uccidere un animale per ottenere un piatto di carne pronto. Dopo tutto, latte, uova e carne sono solo un insieme di particelle elementari e, conoscendo le leggi che consentono di controllare ciò che costituisce la base delle particelle elementari, si può creare tutto già pronto. Grazie alla conoscenza della FISICA PRIMORDIALE ALLATRA, tutto ciò è una realtà già oggi. Ciò significa che con lo sviluppo delle nuove tecnologie evolutive basate su questa conoscenza, l'intera popolazione della Terra avrebbe l’opportunità di possedere liberamente e gratuitamente tutto ciò che è necessario per garantire una vita dignitosa: buona salute, energia libera, cibo e tutto il resto. Ovviamente, tutto questo dovrebbe essere accessibile e assolutamente gratuito per tutte le persone in tutto il mondo...

Possiamo già adesso implementare questi sviluppi avanzati nella produzione di massa e rendere l'informazione scientifica e la tecnologia di questa svolta evolutiva nella fisica delle particelle elementari accessibile a tutti i popoli del mondo? Nell’attuale contesto di sviluppo della società consumistica, no, per diversi motivi. Prima di tutto, i mass media internazionali appartengono alla "élite mondiale", che impone loro le condizioni di lavoro e stabilisce quello che le masse possono sapere e cosa no. In secondo luogo, tutti ora sono consapevoli del fatto che petrolio, gas, carbone ed elettricità generata, tutto è un business globale che serve principalmente ad interessi privati. È il potere che determina le condizioni politiche ed economiche del sistema e crea artificialmente la dipendenza di interi paesi e popoli. Ciò significa che l’introduzione di qualsiasi fonte energetica alternativa è inaccettabile per il sistema esistente, perché permetterebbe di liberare intere popolazioni del mondo dalla loro schiavitù e dalla loro dipendenza dalla società consumistica. In terzo luogo, gli scienziati all'avanguardia che si impegnano concretamente per migliorare la vita di molte persone, più di una volta si sono trovati ad essere presi di mira e ridicolizzati pubblicamente per le loro scoperte da parte di "luminari e autorità scientifiche" le cui opinioni sono come i beni venduti al chilo, perché vengono comprate e vendute dai sacerdoti e dai politici mondiali...

Basti ricordare le tristi storie di quegli scienziati che hanno cercato di dimostrare pubblicamente l'esistenza e la possibilità di ottenere fonti energetiche alternative in modo relativamente semplice e presentando evidenze adeguate, che hanno visto screditare il proprio lavoro agli occhi della società non illuminata da parte dei "luminari della scienza mondiale"... Non è un segreto il fatto che nel mondo della "scienza dell'élite mondiale", quando vi sono fughe di informazioni scomode attraverso i mass media, tali scoperte sono o condannate pubblicamente e ridicolizzate egoisticamente, oppure non vengono pubblicizzate presso la comunità scientifica e internazionale. È così che funziona il sistema, per proteggersi da chi ne mette a rischio la sopravvivenza. Ma a causa del cambiamento climatico globale del pianeta, stanno giungendo tempi nuovi, perché presto interi continenti dovranno affrontare le conseguenze dei disastri naturali e fonti energetiche alternative saranno vitali e necessarie per tutti...

Tutta questa conoscenza può indubbiamente diventare accessibile all'umanità se la maggior parte delle persone nel mondo iniziasse ad unirsi ed a consolidarsi in una società creativa al di fuori del sistema. Attualmente l'umanità si trova di fronte ad una scelta: sostenere il sistema esistente, continuando a partecipare alla realizzazione della teoria del "miliardo d’oro" nella vita, oppure contribuire, grazie alla nuova conoscenza della FISICA PRIMORDIALE ALLATRA, al "millennio d'oro" per un minimo di 25 miliardi di persone. Di fatto non c'è più tempo per pensare, perché già ora l'umanità sta perdendo disastrosamente dei giorni preziosi e relativamente stabili, che potrebbero essere utilizzati per allearsi ed unire le proprie forze per prevenire le peggiori conseguenze delle imminenti catastrofi naturali globali. La convergenza di tutti gli sforzi dei popoli del mondo in questo campo, basati sui valori dell’onore, della coscienza e delle relazioni umane vere, avrà un'importanza cruciale, che avrà senza dubbio un impatto enorme sugli eventi futuri e sulla prospettiva dell'esistenza della civiltà umana nel suo insieme.

Se le persone provenienti dai diversi Paesi del mondo cominceranno ad allearsi per affrontare i vari problemi e, indipendentemente dalla propria nazionalità, dalle proprie credenze religiose e dal loro status sociale, si uniranno in modo indipendente al di fuori dei sistemi politici e sacerdotali mirati a dividere le persone, allora diventerà abbastanza concreta la prospettiva di costruire, anche in brevi tempi, una società globale creativa, la cui base sarà rappresentata dai valori spirituali e morali universali. Siamo tutti esseri umani, e tutti noi abbiamo lo stesso luogo di residenza: la Terra, un’unica nazionalità: l'umanità, un valore comune: la vita, grazie alla quale possiamo realizzarci in modo dignitoso e dare pieno compimento al significato della nostra esistenza nel suo più alto aspetto spirituale e morale. Ora solo un cieco non è in grado di vedere gli eventi che si avvicinano! Se oggi non facciamo nulla, domani sarà troppo tardi. Quale eredità lasceremo ai nostri figli e nipoti: la morte per un sorso d'acqua o la vita nella libertà spirituale interiore? Il diritto alla morte o il diritto alla vita? È ora che le persone tornino sulla strada del bene e dell'umanità: abbiamo ancora tempo, la nave della nostra civiltà, insieme a tutti i suoi leader, non si è ancora schiantata sugli scogli dell'egoismo politico e della crudeltà sacerdotale. È tempo di cambiare le relazioni nella comunità mondiale, e ognuno dovrebbe iniziare da se stesso. Questo è uno dei principi fondamentali di “ALLATRA”...

Nonostante le significative scoperte della fisica moderna, le persone ancora non capiscono fino in fondo i processi che si svolgono sia sulla Terra che al suo interno, sia sul Sole che nella sfera cosmica. Per capirli, sono necessari approcci fondamentalmente nuovi a questa scienza e la revisione di una serie di teorie fondamentali. Le dichiarazioni secondo le quali la fisica teorica moderna sarebbe in crisi non sono infondate. Già da circa 100 anni non si sono avute grandi scoperte evolutive, come quelle avute, per esempio, alla fine del XIX secolo ed all'inizio del XX secolo, quando furono scoperte le particelle elementari, come l'elettrone, il protone, il neutrone, il fotone, il neutrino, ecc. Ancora oggi tutte le ricerche scientifiche moderne, i calcoli e le invenzioni si basano su di esse. A partire dagli anni '50, in fisica gli acceleratori sono stati lo strumento principale per lo studio delle particelle elementari, mentre le nuove particelle elementari che nascono dalla collisione degli elettroni con la sostanza dei protoni accelerati sono diventati il soggetto della ricerca moderna. Tuttavia, nonostante la varietà di particelle scoperte, i luminari della scienza mondiali non hanno ancora risposto alle seguenti domande fondamentali della fisica: “Quali sono i principi fondamentali della materia? Come è apparsa e dove scompare?" Tutto gira intorno agli acceleratori, all'aumento della frequenza, della potenza e delle variazioni delle collisioni di particelle, cioè alla speranza nella "probabilità statistica" di un qualche miracolo pratico nell'oscurità delle teorie delle illusioni. Ciò indica il fatto che le conoscenze disponibili non sono sufficienti per produrre informazioni accurate che consentano di prevedere e raggiungere determinati risultati: ci si limita a fare ipotesi; ciò è ancora più vero per processi climatici complessi.

Tuttavia, la pratica dimostra che questo è un problema non solo della scienza in quanto tale (e lo dimostrano le recenti opere fondamentali di un team di scienziati del Movimento Sociale Internazionale “ALLATRA”), ma piuttosto della società consumistica, le cui radici si trovano nei desideri egoistici e nelle aspirazioni al potere. Al giorno d'oggi, la maggior parte degli scienziati del mondo sono accomunati non dall'idea di una svolta evolutiva nella fisica attraverso una collaborazione internazionale, che potrebbe aiutare l'umanità ad intraprendere il percorso di sviluppo della società spirituale e creativa, bensì dal fatto di lavorare su progetti ben retribuiti dal sistema e dai quali ci si attende non solo denaro, ma anche titoli, premi, posizioni e tutti gli altri attributi tipici del sistema che divide le persone in funzione di tali caratteristiche. Con questo approccio, le scoperte scientifiche avranno luogo nel campo dell'invenzione di nuovi tipi di armamenti e di nuovi modelli di schiavitù, manipolazione e distruzione dell'umanità e di tutta la vita sul pianeta.

Il mondo moderno ha bisogno di un’alleanza e di un rafforzamento dell'attività ideologica congiunta di scienziati onesti e ragionevoli, provenienti da diversi Paesi del mondo, che non siano schiavi del proprio orgoglio e che comprendano gli effetti negativi del sistema esistente nella società consumistica. Ciò consentirà non solo una reale ed efficace preparazione dell'umanità alle catastrofi naturali, ma farà sbocciare anche i primi germogli del fiore della società creativa e dell'alleanza delle persone su basi spirituali e morali, al di fuori della politica e della religione. Oggi, grazie agli scienziati del Movimento Sociale Internazionale “ALLATRA”, esiste una base scientifica fondamentale che è in grado di radunare e unire molte persone di talento, per le quali l'Umanità e la Coscienza sono i criteri principali della propria attività. I recenti sviluppi degli scienziati che partecipano al Movimento Sociale Internazionale “ALLATRA” testimoniano una svolta evolutiva nel campo della nuova fisica teorica e pratica, la cui ricerca viene condotta dal 1996. Questa, che è stata chiamata “FISICA PRIMORDIALE ALLATRA”, è proprio la fisica originale della natura, che dà risposte alle seguenti domande fondamentali: "In cosa consiste la materia primaria?", "Come si trasforma e dove scompare?" e apre una nuova era di sviluppo scientifico.

…Al giorno d'oggi, nei ranghi del Movimento Sociale Internazionale “ALLATRA”, ci sono scienziati onesti e di talento, persone socialmente responsabili che si occupano di questioni nel campo della fisica fondamentale e non solo. Molti di loro sono impegnati ad affrontare i problemi della sicurezza ambientale, a coordinare e condurre le ricerche fondamentali e applicate in vari campi della scienza: geologia, idrologia, climatologia, comprese la fisica atmosferica, la geofisica, la biogeochimica, l’idrometeorologia e l’oceanografia. I loro interessi scientifici includono anche la geoingegneria climatica e, nello specifico, lo sviluppo di essa verso una nuova direzione e nuovi metodi, che assicurano pienamente l'integrità dell'ecosistema e l'attività umana e che si basano su una comprensione della fisica fondamentalmente nuova, cioè la FISICA PRIMORDIALE ALLATRA.

…I nuovi sviluppi nel campo della geoingegneria climatica aprono grandi opportunità e prospettive per ulteriori attività scientifiche in questa direzione. Essi consentono di monitorare il clima, di determinare il corso degli eventi legati al cambiamento climatico sulla base di una analisi multivariata, di identificare i meccanismi compensativi della natura e di avviare azioni locali o generali che a volte possono cambiare le condizioni climatiche. Gli ultimi sviluppi dei nostri scienziati in questo campo già oggi consentono di identificare con precisione la "focale" o la cosiddetta "area problematica" del pianeta, che innescherà cambiamenti irreversibili nel prossimo futuro. Tutta questa conoscenza aiuterà sicuramente le persone a vedere in modo diverso le possibilità dell'umanità nel contesto dei processi attualmente in corso in natura e di aumentare l'efficacia dei preparativi alle catastrofi naturali globali.

Attualmente, sono stati compiuti diversi progressi positivi in questa direzione, che hanno già acquisito una solida base scientifica e prove pratiche. La fase iniziale di sviluppo pratico in questo campo ha già dimostrato risultati coerenti...

…Ad esempio, l'11 marzo 2011, un potente terremoto di magnitudo 9.0 si è verificato nel nord-est del Giappone, causando uno tsunami devastante. L'epicentro si trovava ad una distanza di 130 km dalla costa, sotto il fondale marino, ad una profondità di 24 km. Questo è stato il terremoto più potente dall’inizio del periodo di osservazioni sismiche sull'arcipelago giapponese ed uno dei dieci più grandi terremoti rilevati nell'intera storia delle osservazioni sismiche nel mondo. Ha causato conseguenze catastrofiche per i residenti, tra cui un grave incidente presso la centrale nucleare giapponese di Fukushima Daiichi. Secondo gli scienziati, tali potenti terremoti nell'area della più grande isola dell'arcipelago giapponese (Honshu) si verificano una volta ogni 600 anni. I dati satellitari hanno registrato che il terremoto ha causato lo spostamento della costa orientale dell'isola di Honshu di 2,5 metri ad est. Allo stesso tempo, la penisola di Oshika, che si trova nel nord-est dell'isola di Honshu, si è spostata di 5,3 metri in direzione sud-est ed è sprofondata per 1,2 metri.

Questo evento ha causato una particolare preoccupazione nella comunità scientifica mondiale, poiché l'altezza delle onde e l'area che è finita sott'acqua hanno superato tutti i calcoli preliminari degli scienziati giapponesi. Un disastro di tale portata ha dimostrato che anche un Paese altamente sviluppato sotto il profilo tecnologico come il Giappone (uno dei leader nel campo della ricerca scientifica fondamentale) era impreparato a tali cataclismi, e che la tragedia di un solo Paese è stata in realtà una tragedia per tutta l'umanità...

…Cos'è successo in questo caso? La placca del Pacifico si è attivata nelle zone di subduzione. Questo evento rappresenta di fatto una sorta di indicatore della nuova fase di attività sismica legata all'accelerazione della velocità di questa piastra litosferica. Lo spostamento dei poli magnetici della Terra, situati nella Siberia Orientale e nell'Oceano Pacifico, influenzato, prima di tutto, dai suddetti fattori cosmici, ha causato cambiamenti su larga scala in termini di variazioni magnetiche di portata epocale sul territorio dell'arcipelago giapponese. Gli scienziati che hanno analizzato le conseguenze del disastro naturale in Giappone hanno accertato che prima dell'inizio dell'attività sismica erano apparse anomalie nel campo magnetico terrestre. Ulteriori previsioni elaborate da diversi scienziati internazionali partivano dal presupposto che le tensioni tettoniche nelle zone focali vicine attualmente "non attive” si sarebbero intensificate fino ad un livello critico e portarono ad attendersi una serie di terremoti catastrofici di magnitudo superiore a 8.0 e di tsunami in Giappone nel periodo precedente al 2015; l'intera comunità mondiale avrebbe dovuto prepararsi alle gravi conseguenze della furia degli elementi sull'arcipelago, dato il numero di centrali nucleari situate in questo Paese.

In relazione a tali dichiarazioni, il team di ricerca del Movimento Sociale Internazionale “ALLATRA”, che si occupa della nuova direzione di geoingegneria climatica, era particolarmente interessato a questa zona in quel momento, al fine di studiare possibili iniziative preventive di sviluppi indesiderati sia per questo Paese che per tutta l'umanità nel suo insieme. Ora, grazie al lavoro del team di ricerca, possiamo affermare che si è avuto… un declino atipico delle radiazioni dopo l'incidente alla centrale nucleare 1 di Fukushima Daiichi... il raggiungimento di una relativa stabilità in questa zona grazie all'attivazione di un meccanismo compensativo, che scarica la tensione di una forza maggiore proveniente dall'interno della Terra parcellizzandola in una moltitudine di piccoli terremoti...

Attività sismica di magnitudo ≥ 4.5
dell'arcipelago giapponese e dell'arcipelago malese nell'ottobre-novembre 2014

Tuttavia, l’aumento dell'attività sismica non è l'unico problema di questa regione. Circa il 7% di tutti i vulcani del pianeta sono concentrati nell'arcipelago giapponese, incluso il supervulcano – la gigantesca caldera vulcanica Aira, che oggi, a causa dell'attività dei suoi vulcani, rappresenta un grave pericolo...

…A partire dal 2013, i team di ricerca scientifica del Movimento Sociale Internazionale “ALLATRA” si sono interessati anche al campo della vulcanologia. Si sono concentrati in particolare sullo studio del comportamento dei neutrini e del campo septonico della Terra, nonché sullo sviluppo di nuovi metodi di previsione delle eruzioni vulcaniche e sullo studio delle attuali formazioni magmatiche degli ambienti geodinamici. I nostri scienziati, che lavorano nel campo della geofisica dei neutrini e dell'astrofisica dei neutrini, hanno stabilito alcune correlazioni osservando il comportamento dei neutrini provenienti dall'interno della Terra...

È stato scoperto che, nel periodo compreso tra gennaio 2010 ed ottobre 2014, l'emissione totale di neutrini e la tensione del campo septonico della Terra sono diminuite del 12%. Allo stesso tempo, si osserva un aumento delle emissioni di neutrini e dell'intensità del campo septonico nelle aree "focali" del pianeta. Questo fatto è estremamente allarmante, perché indica che i processi che si verificano all'interno della Terra stanno diventando irreversibili...

Naturalmente, questi sono ancora i primi passi nello studio del comportamento dei neutrini e del campo septonico nell’ambito della vulcanologia. Se, nel campo della sismologia, sulla base della ricerca scientifica, sono già stati sviluppati degli approcci per ottenere risultati costruttivi e sono già state trovate le condizioni necessarie e sufficienti per garantire l'uso ottimale di meccanismi adattivi, nel campo della vulcanologia invece, lo studio dell'influenza dei meccanismi adattivi sui processi vulcanici planetari e, di conseguenza, sui processi meteorologici, sono ancora in fase di ricerca sperimentale. Ma già ora è chiaro che anche questo campo scientifico, giovane ed in continuo sviluppo, che permette di studiare le fonti energetiche, i meccanismi ed i fenomeni che causano le eruzioni vulcaniche, è molto promettente e richiede ulteriori ricerche più dettagliate, permettendo di ottenere risultati accurati ed informazioni oggettive da remoto, in modo certo e molto prima che si verifichi l'evento! Questo aspetto lo distingue qualitativamente dal "passato" della scienza moderna...

...Inoltre, i primi risultati incoraggianti dell'osservazione a lungo termine (a partire dal gennaio 2013) ottenuti sulla caldera di Aira hanno mostrato l'importanza di utilizzare meccanismi sperimentali adattivi, nonostante il fatto che il livello dello stato stabilizzante sia ancora abbastanza discreto. La continuità dell’allontanamento di alcuni valori di particolari fattori operativi nelle deviazioni dai valori ottimali è dovuta alla formazione di adattamenti labili... Le osservazioni condotte dal gennaio 2013 indicano che questi meccanismi adattivi hanno bloccato con successo fenomeni collaterali ed indesiderati, che avrebbero potuto creare le condizioni per possibili rischi e minacce, nonché lo sviluppo di uno scenario estremamente pericoloso...

 Attività sismica, septonica e neutrina nell'area della caldera
 di Aira (Giappone) nel periodo tra il 2010 ed il 2014

Grafico N° 11

Nel corso dello studio scientifico è stato rivelato che i fattori cosmici svolgono un ruolo significativo nell'attivazione delle dinamiche interne della Terra, come dimostrano gli indicatori quali l'emissione di neutrini e l'intensità del campo septonico della Terra... I meccanismi adattivi consentono di stabilire la variabilità di fase e le dinamiche dei processi che avvengono nelle viscere della Terra, associati al verificarsi di condizioni specifiche per i fenomeni tettonici, nonché di identificarne i loro determinanti... I meccanismi adattivi che sono stati sviluppati si basano sui principi di feedback: ciò significa che, in risposta a cambiamenti endogeni o esogeni, si verifica una spinta ezoosmica che stimola la creazione di condizioni per reazioni adeguate e per fenomeni riequilibranti (cioè una contrazione attiva uguale, in termini di potenza, a quella dell'attivazione a livello ezoosmico). Una tale stimolazione discreta continua fino a quando non vengono ripristinate relazioni equilibrate tra le forze endogene ed esogene che causano i fenomeni, ovvero quelle forze che provocano i problemi relazionali tra la tettonica ed i processi magmatici, che portano ai terremoti ed alle eruzioni vulcaniche. Pertanto, questi meccanismi adattivi, stabilizzando e mantenendo questo livello relativamente sicuro, forniscono una certa stabilità nell’ambito della costante variabilità delle condizioni di questo ambiente, e i grafici ottenuti lo confermano.

Negli studi condotti è stato rivelato un fatto estremamente allarmante: a giudicare dai grafici sull’emissione di neutrini e dall'intensità del campo septonico della Terra, esiste uno stretto parallelismo tra i processi che si verificano nelle caldere più antiche - la caldera di Aira (prefettura di Kagoshima, regione di Kyushu, Giappone) e la caldera di Yellowstone (Wyoming, USA), nonostante siano separate dalla Piastra del Pacifico.

Attività sismica septonica e neutrina 
nella zona della caldera di Yellowstone (USA) nel 2010-2014

Grafico N° 14

È stato osservato che i processi che si svolgono nel loro interno sono in un certo modo interconnessi e spesso interdipendenti. È stato rilevato che anche dopo l'attivazione di meccanismi adattivi nella caldera di Aira, l'emissione di neutrini e l'intensità del campo septonico registrate sia nell'area della caldera di Aira (Giappone) che nella Caldera di Yellowstone (USA) sono rimaste praticamente identiche. La curva nel grafico mostra una loro crescita costante, nonostante l'attività sismica nella caldera di Aira sia artificialmente trattenuta da meccanismi adattivi. Tutti questi e molti altri fatti indicano un accumulo di energia all'interno della Terra, energia che, una volta rilasciata, potrebbe innescare una catastrofe devastante in tutto il mondo. Secondo i calcoli dei nostri esperti, ciò avverrà nei prossimi decenni. Nel caso di una eruzione simultanea dei due supervulcani (sia della caldera di Aira che della caldera di Yellowstone), situati in diverse parti del mondo, si corre il rischio di un totale annientamento dell'umanità...

Attività dei neutrini nella zona della caldera di Aira (Giappone)
e nella zona della caldera di Yellowstone (USA) nel 2010- 2014

Grafico N° 15

Attività septonica nella zona della caldera di Aira (Giappone)
e nella zona della caldera di Yellowstone (USA) nel 2010-2014

Grafico N° 16

…Nella caldera di Aira (Giappone), la dinamica dell'attività sismica è notevolmente diminuita dopo l'attivazione dei meccanismi adattivi. Nella Caldera di Yellowstone (USA), dove l'attività sismica si sta sviluppando in modo naturale, è decisamente aumentata nello stesso periodo di tempo... Nel contesto dell’attuale realtà è divenuto prioritario un ulteriore studio dell'influenza dei meccanismi adattivi sviluppati sulla base della FISICA PRIMORDIALE ALLATRA, che inizia ad aprire il sipario sui segreti delle fonti dell'energia profonda della Terra e della connessione tra la vulcanologia e la tettonica...

Confronto tra l'attività sismica della caldera di Aira (Giappone)
e della caldera di Yellowstone (USA) nel 2010-2014

Grafico N° 18

Con lo sviluppo della FISICA PRIMORDIALE ALLATRA, si può affermare con certezza che controllare i processi naturali è del tutto possibile. Naturalmente, tutte queste innovazioni e stimolazioni artificiali dei meccanismi adattivi sono per ora temporanee e, purtroppo, i disastri naturali globali associati ai processi che si stanno verificando nella litosfera, nell'idrosfera e nell'atmosfera non potranno essere evitati nel prossimo futuro. Ad esempio, le osservazioni del comportamento atipico dei neutrini e del campo septonico effettuate durante la ricerca sul campo condotta dalla vulcanologia e dalla sismologia, già ora ci consentono di giungere alle seguenti conclusioni: La probabilità che l'arcipelago giapponese e la vita su di esso possano essere distrutti nei prossimi 10 anni a causa di grandi eruzioni e terremoti è pari al 70%. Allo stesso tempo, la probabilità che ciò avvenga entro i prossimi 18 anni è del 99%. Data l'influenza dei fattori cosmici e di un aumento dell'attività sismica e vulcanica in questa regione, una tale catastrofe globale potrebbe verificarsi in qualsiasi momento. Questo suscita un’allarmante preoccupazione per le persone che vivono su questi territori e dà una chiara idea di come già ora sia necessario consolidare gli sforzi della comunità internazionale per poter salvare la vita di oltre 127 milioni di persone, evacuandole in anticipo sul continente, verso regioni più sicure in cui poter vivere. 

Purtroppo, ad oggi, i nostri scienziati che studiano la vulcanologia dal punto di vista della nuova fisica – la FISICA PRIMORDIALE ALLATRA, stanno facendo soltanto i primi passi nel campo dell'ingegneria vulcanica. Dopotutto, questo giovane ramo della scienza è nella fase iniziale della sua formazione. Per accelerare il processo di sviluppo intensivo di questo settore è necessario attirare un gran numero di esperti provenienti da vari campi della scienza. Non stiamo parlando semplicemente di migliaia di specialisti: prima di tutto, si dovrà trattare di professionisti nel loro campo, cioè di persone degne ed intelligenti che siano libere, nel loro pensiero, dalla zombificazione del sistema consumistico, capaci di migliorare questo campo disinteressatamente e nel loro tempo libero, non per desiderio di guadagno o per creare nuove tipologie di armamenti, ma per il bene dei più alti obiettivi umani, per poter preservare la vita delle generazioni future...

...Nel processo di studio di una nuova direzione della geoingegneria, è stato possibile identificare una discrepanza tra i dati presentati pubblicamente alla comunità mondiale e la realtà del giorno d’oggi... Lo stesso problema riguarda le mappe tettoniche moderne, in particolare con riferimento alla placca litosferica nordamericana, che non è così compatta come sembrava in pre-cedenza. Gli ultimi dati indicano che sulla crosta continentale di questa placca si sta verificando una scissione, che dà origine ad una faglia lungo il confine che divide il territorio degli attuali Stati Uniti in due parti. Dato che l'intensità del fenomeno, lungo la linea di formazione della faglia, aumenta di giorno in giorno, secondo tutti i calcoli, presto...

...La vicinanza della caldera di Yellowstone (Wyoming, USA), nonché della caldera di Long Valley Caldera (California, USA) e della caldera di Wallace (Nuovo Messico, USA) suscita una particolare preoccupazione. Come è stato menzionato in precedenza in questo rapporto, negli ultimi anni l'attività del più grande supervulcano del continente nordamericano, la Caldera di Yellowstone, le cui dimensioni, secondo gli esperti, vanno da circa 55 km a circa 72 km, è notevolmente aumentata e questo dato è decisamente allarmante. Come è stato accennato prima, recentemente questo supervulcano si è intensificato notevolmente ed è aumentato il numero di scosse in quella zona. All'inizio di aprile 2014, nel Parco Nazionale di Yellowstone si è verificato un terremoto che è stato classificato dagli esperti come il terremoto più potente in questa regione negli ultimi 30 anni. Questa è una delle poche informazioni sulla Caldera di Yellowstone, diffuse presso la comunità internazionale (dal 2004, infatti, le autorità statunitensi hanno limitato l'accesso pubblico ad alcune aree del Parco Nazionale di Yellowstone, pertanto le informazioni sui processi che avvengono lì sono stati resi inaccessibili al pubblico). I residenti locali hanno notato un comportamento insolito da parte degli animali e questa informazione è trapelata online. Ad esempio, bisonti e cervi hanno lasciato in fretta il parco, fuggendo. Infatti, molti animali sono in grado di percepire il brusco aumento dell'intensità del campo septonico della Terra; iniziano quindi a fuggire dalla zona in cui avverrà un disastro naturale prima del verificarsi dell’evento stesso...

...Un gruppo di scienziati del Movimento Sociale Internazionale “ALLATRA” ha scoperto un altro fenomeno insolito associato al cambiamento della tensione del campo septonico della Terra. Hanno rivelato un fatto precedentemente sconosciuto, che si verifica nell’incipienza di un disastro naturale: esattamente 7-8 ore prima che un tornado appaia, c'è un forte aumento della tensione del campo septonico nei luoghi della sua origine e lungo il suo futuro percorso. Ma è troppo presto per trarre delle conclusioni, poiché questo fenomeno è stato scoperto solo di recente e richiede ulteriori studi più dettagliati...

...Dal 2002, gli scienziati hanno iniziato ad osservare i seguenti fenomeni nel Parco Nazionale di Yellowstone: la formazione di nuovi geyser, la deformazione del suolo, l'aumento della temperatura del suolo fino al punto di ebollizione, l'emergere di nuove crepe e fessure attraverso le quali vengono rilasciati gas vulcanici contenuti nel magma e molti altri segni pericolosi che indicano il risveglio del supervulcano. È allarmante il fatto che questi indicatori presentino valori di molte volte superiori rispetto a quelli rilevati negli anni precedenti. Tutto ciò indica che il magma del supervulcano di Yellowstone inizia ad avvicinarsi alla superficie con una velocità che è aumentata sensibilmente. Nell'aprile del 2014, un gruppo scientifico del Movimento Sociale Internazionale “ALLATRA” ha registrato un brusco aumento non solo dell'emissione di neutrini in questa regione, ma anche della tensione del campo septonico. A giudicare dai grafici del comportamento dei neutrini e dall’aumento dell'intensità del campo septonico nell'aprile del 2014, il supervulcano Yellowstone era sull'orlo di un’eruzione. Ma ancora più allarmante è il fatto che, dopo una relativa stabilizzazione, i dati mostrano un’accelerazione dell’attività: i processi vulcanici si stanno rapidamente intensificando in questo momento...

In base alle previsioni più prudenti elaborate da molti scienziati, una super-eruzione della сaldera di Yellowstone potrebbe portare ad un brusco cambiamento climatico su tutto il pianeta. Ma lo scenario peggiore prevede che un tale evento possa distruggere istantaneamente la vita su quasi tutto il continente. Gli scienziati che hanno simulato questa eruzione sono giunti alla conclusione che tutti coloro che vivono nel raggio di 1200 km moriranno già nei primi minuti dopo l'eruzione stessa, poiché l'area adiacente al vulcano sarà investita dai flussi piroclastici, costituiti da gas rovente e cenere, che si diffonderanno ad una velocità prossima a quella del suono, distruggendo tutto ciò che incontreranno sul loro cammino. La seconda fascia circostante, che copre l'intero territorio degli Stati Uniti ed una parte del Canada, sarà coperta di cenere, il che porterà alla morte delle persone che si troveranno lì in quel momento, a causa del soffocamento e del crollo degli edifici. E queste non sono ancora tutte le conseguenze distruttive e mortali che deriverebbero da una tale eruzione...

...Tale situazione catastrofica che sta iniziando a verificarsi sul continente nordamericano è aggravata dalla significativa crisi economica della società che vive in quei territori...

Non è più un segreto che nel prossimo futuro il sistema monetario, a livello mondiale, cesserà "improvvisamente" di esistere, e la moneta diventerà meno preziosa della carta su cui è stampata. Anche se si cerca di nascondere questo fatto, oggi è già di dominio pubblico. Questo, tuttavia, accadrà improvvisamente, come sempre (la firma degli sceneggiatori del mondo è riconoscibile), e centinaia di milioni di persone, non solo di questo Paese leader (gli USA), ma anche di altri Paesi del mondo, diventeranno mendicanti in una sola notte. Si può provare ad immaginare quanto sarà difficile la loro situazione nel contesto della società consumistica..

...Il crollo del sistema monetario mondiale porterà ad una grave crisi economica in tutto il mondo. Ciò colpirà in particolare la popolazione di quei paesi che non erano preparati a questo. Date le inevitabili catastrofi naturali globali che si verificheranno nel continente nordamericano nei prossimi decenni, possiamo parlare già adesso di centinaia di milioni di rifugiati climatici. Questo è un problema serio per tutto il mondo. Si deve tenere presente che per persone impreparate a sopravvivere in condizioni estreme, che hanno vissuto in pace per secoli, senza particolari shock o gravi difficoltà, la realtà sarà crudele...

...Già oggi molte persone sono costrette a lasciare le loro case ed a cercare rifugio in altri Paesi a causa di problemi legati a disastri naturali, cambiamenti climatici, scontri armati, guerre, conflitti e crisi economiche. Sono considerate la categoria più vulnerabile di cittadini colpiti dalla povertà, dall'aumento dei prezzi mondiali e da altri fattori.

Secondo i rapporti della Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, nel 2013 più di 100 milioni di persone sono state colpite da più di 300 disastri naturali.

Basta conoscere le esperienze di vita dei rifugiati e degli sfollati di diversi Paesi per capire cosa può attendere queste persone (in effetti qualsiasi persona che, a causa degli eventi, si trovi nella condizione di rifugiato) nella moderna società dei consumi, dominata da un sistema di valori egoistico. I problemi che i rifugiati di solito devono affrontare non sono solo legati alla mancanza di alloggi, di cibo, di medicine, di vestiti, di opportunità di guadagnare soldi per affittare alloggi e sostenere la propria famiglia, ma anche alle condizioni di vita estremamente difficili nei luoghi in cui si sono trasferiti: si tratta di problemi di adattamento sociale, di incidenti con i residenti locali a causa della mancanza di umanità nei rapporti tra le persone. Di conseguenza sorgono le seguenti domande: "perché nel mondo consumistico sono state create segretamente le condizioni per far sentire continuamente alla società mondiale una sensazione di instabilità creata artificialmente e per far sì che il numero di rifugiati clandestini cresca drasticamente e sia di molte volte superiore rispetto al numero di rifugiati legali?" "Chi è interessato ad una situazione del genere?".

Il problema dei rifugiati in cerca di alloggio e di lavoro. Ad esempio, dopo il conflitto armato in Siria, a causa dell'afflusso di rifugiati nel confinante Libano, la popolazione di quest’ultimo è aumentata del 25%. Ciò ha comportato conseguenze economiche e sociali nel settore degli alloggi e dell'occupazione. L'afflusso di migranti siriani viene sfruttato dalle autorità locali al fine di disporre di manodopera per i lavori più massacranti.

Il problema della delocalizzazione dei rifugiati in altri Paesi. In diverse parti del mondo si ripete lo stesso tipo di tragici incidenti "casuali", che comportano la morte dei migranti durante le traversate marittime illegali verso altri Paesi. Secondo l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, c'è un aumento del numero di vittime tra i migranti che hanno deciso di cercare rifugio in altri Paesi. Molti di questi casi si sono verificati nel Mar Mediterraneo per persone che hanno fatto ricorso ai servizi dei trafficanti provenienti dalla Libia, nel tentativo di raggiungere l'Europa in cerca di alloggi e di lavoro. Solo secondo le fonti ufficiali, 500 migranti sono annegati nel 2014. E il numero di migranti clandestini morti a seguito del passaggio dall'Africa alla penisola arabica attraverso il Golfo di Aden ha già superato il numero totale delle vittime dei tre anni precedenti.

Le condizioni di vita difficili dei rifugiati. Spesso nei campi in cui vivono le persone che desiderano ottenere lo status di rifugiato si verificano svariati incidenti legati alle condizioni di vita difficili ed all'emergere di situazioni conflittuali, sia all’interno dei campi stessi che all’esterno, nelle interazioni con i residenti locali. Ad esempio, si sono verificati eventi tragici nei campi australiani che ospitano persone provenienti da diversi Paesi del mondo che cercano di ottenere lo status di rifugiato. Sulle isole dell'Oceano Pacifico adiacenti all'Australia, un gran numero di rifugiati da tutto il mondo sta cercando di sopravvivere in condizioni insopportabili (e per di più nelle condizioni climatiche sfavorevoli e nella povertà tipiche di queste aree). Queste persone hanno cercato di raggiungere l'Australia via mare illegalmente ma, negli ultimi anni, il governo australiano ha inasprito le politiche interne per tali rifugiati: ha iniziato a mandare queste persone nei campi di isole situate lontano dalla terraferma, impedendone il trasferimento sul continente. Naturalmente, ciò sta provocando le proteste di persone che sono diventate ostaggi di questa situazione e che non hanno i mezzi per tornare a casa.

Il problema delle rivolte e degli incidenti che ne conseguono.  Questo problema, in una forma o nell'altra, si presenta in varie parti del mondo. Ad esempio, il 25 agosto 2014, a Istanbul, la capitale della Turchia, a seguito di un incidente privato si sono verificati sommosse e scontri tra residenti locali e rifugiati siriani. Casi analoghi si sono verificati in precedenza nelle zone di confine con la Siria, cioè le province di Gaziantep e Hatay. Questo è un esempio tipico comune anche per altri regioni del mondo in cui i rifugiati sono costretti a vivere.

Da una parte, nel mondo moderno esistono vari strumenti ed atti internazionali sui diritti umani. C'è la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo. Ci sono altri documenti delle Nazioni Unite che stabiliscono i diritti e le responsabilità delle organizzazioni internazionali e dei Paesi che riguardano i rifugiati (Convenzione relativa allo status dei rifugiati del 1951), accordi internazionali come, ad esempio, il Protocollo di New York del 1967 e così via. Questi documenti parlano dei diritti dei rifugiati, come il diritto alla vita, alla libertà, alla sicurezza della propria persona, nonché il diritto all'uguaglianza davanti alla legge, alla libertà di movimento ed alla scelta della residenza, il diritto allo studio, al lavoro e, di conseguenza, definisce i relativi obblighi degli Stati. D'altra parte, tutte queste previsioni rimangono sulla carta; la realtà invece... Se questi principi fossero seguiti fedelmente e gli Stati promuovessero attivamente questi diritti umani, il problema dei rifugiati nel mondo moderno non sarebbe così acuto...

...È estremamente ingenuo sperare nell’aiuto dello Stato nella società consumistica, poiché chi è al governo si preoccupa principalmente del proprio profitto e non delle persone. È molto pericoloso lasciare un tale numero di sfollati in balìa del proprio destino, perché alla fine tutto ciò condurrà a violenze e guerre per un tozzo di pane ed un sorso d'acqua. Questo problema deve essere risolto oggi stesso. È necessario capire che le radici di questo problema derivano dagli atteggiamenti egoistici stereotipati propugnati dal sistema della società consumistica, che si ripetano in modo frattale dall'individuo alla società nel suo complesso. Il problema è nelle persone e, prima di tutto, è necessario cambiare il modo di pensare di ogni essere umano e di tutta la comunità mondiale, spostandolo dal vettore consumistico a quello spirituale, morale e creativo. Una società dove domina la mentalità dei consumatori è condannata alla distruzione.

Ecco un semplice esempio che riflette la realtà di oggi. Se osserviamo la reazione delle persone (che vivono in vari Paesi e hanno qualità umane abbastanza sviluppate) che ospitano parenti rifugiati o sfollati, è possibile identificare gli stessi modelli imperanti nella società consumistica, che provocano antipatia tra le persone, il conflitto e la separazione. Le azioni di queste persone in tale situazione sono infatti standard e riflettono la cultura della società dei consumi. Il comportamento varia solo a causa di piccole sfumature presenti nelle tradizioni di questo o di quell’altro popolo. Inizialmente, le persone offrono ai loro parenti che si trovano nei guai il proprio aiuto, basato sulle migliori intenzioni. Passa un mese e poi un altro, la situazione nella zona del disastro non si stabilizza ed i parenti devono essere nutriti, vestiti e così via. Le persone devono fare spazio, in altre parole, non vivono come l'ego umano era abituato. La situazione per cui i rifugiati, per mesi, non riescono a trovare un lavoro nel loro nuovo contesto sociale è abbastanza standard. In queste condizioni, quando le persone convivono, sorgono lamentele e cresce l'insoddisfazione, a partire dalle questioni quotidiane e terminando con affermazioni politiche comuni tratte dai media. Dopotutto, un tale stato d'animo è creato dal sistema in maniera artificiale, focalizzando il pensiero delle persone attraverso i media di tutto il mondo su tutti i possibili motivi di divisione, di guerra e di conflitto (affari, terra, cibo, ecc.), invece di propugnare una coesistenza pacifica ed il valore dell’aiuto reciproco in qualsiasi difficoltà.

Come risultato dell'accumulo di negatività, del "disagio" associato ai cambiamenti delle condizioni di vita, alle violazioni della zona di "comfort" e dello spazio personale, si attivano gli schemi egoistici e si verificano litigi e scontri. Perché? Perché l'intero sistema, dal micro al macro livello, è finalizzato a dividere le persone. La società nel suo insieme non sta attualmente esprimendo comprensione reciproca o amore umano. L'egoismo personale, alimentato dal sistema consumistico, costruisce un modello di impero personale che dice: "Tutto ruota intorno a me", "è un tuo problema, perché devo soffrire io?" e così via. Cioè, le persone cominciano a provare aggressività e odio l'una verso l'altra invece di rispetto reciproco, invece di comprendere la situazione e realizzare il fatto che i problemi globali non possono risolversi in un breve periodo di tempo. E questa situazione sarà molto difficile da superare per le persone senza una ferma posizione spirituale e morale, senza amore sincero per l'umanità, tolleranza, pazienza e aiuto reciproco.

La situazione che abbiamo visto verificarsi con i parenti e la famiglia si ripete in modo frattale a livello di Stati e di comunità mondiale. Dati gli imminenti cataclismi globali, è necessario che tutte le persone inizino a cambiare il proprio atteggiamento verso se stesse e verso la società, qui e ora. Dopotutto, non si sa chi sarai domani – un rifugiato o un ospite, e quali saranno le tue possibilità di sopravvivenza in una data situazione.  Nel mondo moderno del cambiamento climatico globale, non è possibile avere garanzie neanche su un centimetro di terra, in relazione alle nuove manifestazioni di anomalie estreme della natura che si verificano e rappresentano un pericolo anche per le zone che attualmente presentano condizioni di vita relativamente stabili. In altre parole, nessuno è al sicuro rispetto ai rischi crescenti, e già domani ognuno di noi potrebbe diventare un rifugiato climatico. A questo proposito, è estremamente importante cambiare i valori della società dal formato consumistico a quello spirituale, morale e creativo, dove il bene, l'umanità, la coscienza, l'aiuto reciproco, l'amicizia e il dominio delle basi spirituali e morali siano al primo posto nelle relazioni tra le persone, indipendentemente dalla “loro” nazionalità, religione, status sociale e altre divisioni convenzionali ed artificiali della società mondiale. Quando tutte le persone si impegneranno a creare una vita degna per tutti coloro che le circondano, allora in questa stessa vita salveranno se stesse ed il proprio futuro...

Tutte queste osservazioni indicano che oggi è molto più facile prevedere i cambiamenti in una regione specifica della Terra o l'evoluzione del sistema climatico del pianeta che preparare le persone ad una coesistenza pacifica nelle condizioni difficili del prossimo futuro. Dato il crescente cambiamento climatico globale in un lasso di tempo estremamente breve, possiamo dichiarare apertamente che l'élite globale con tutto il suo desiderio e la sua aspirazione non ha abbastanza tempo per realizzare i propri piani per creare un nuovo ordine mondiale. Lo strumento che hanno usato per manipolare la gente molto presto diventerà disfunzionale. Di conseguenza, molto presto assisteremo ad un crollo di questo sistema di inganni e bugie, che univa le persone solo sulla carta, promettendo loro un futuro migliore attraverso numeri virtuali...

In occasione dei cataclismi globali, le persone rimarranno da sole con i propri problemi e non avranno nessuno su cui contare. Già oggi dobbiamo cominciare a prepararci per l’ora X. Adesso la gente non si rende conto che lo Stato è composto dalle persone stesse e non da coloro a cui hanno delegato il potere e che, in caso di pericolo, penseranno prima di tutto a salvare le proprie vite. Dopotutto, il fatto che ci sia un domani dipenderà da quanto le persone stesse saranno unite e ragionevoli nelle loro azioni fin da ora; in altre parole, se saranno in grado di salvare la vita dei loro figli e dei loro nipoti e di garantire la prosecuzione dell'esistenza dell'umanità in questo periodo difficile per tutti...

Sono necessarie misure urgenti e straordinarie, che possano riunire tutte le persone in un’unica famiglia, perché nessuno sarà in grado di affrontare le sfide globali dei prossimi anni da solo, che si tratti di una persona, di una famiglia, di un'azienda, di una città o di un Paese. A questo scopo è stato creato il Movimento Sociale Internazionale “ALLATRA”, un movimento mondiale indipendente dalla politica e dalla religione e che ad oggi ha già riunito centinaia di migliaia di persone provenienti da più di 200 Paesi del mondo. Tutta la sua attività è diretta a sviluppare l'amicizia e l'unione tra persone provenienti da diversi Paesi del mondo, attraverso progetti congiunti, l’aiuto reciproco ed il consolidamento degli sforzi nelle azioni creative.  È necessario escludere tutto ciò che divide la gente e cercare tutto ciò che la unisce e la rende più umana in tutti gli aspetti. Solo persone disumane possono opporsi ad una tale unione universale e ad una stretta amicizia tra tutti i popoli del mondo.

La profonda comprensione che la crisi spirituale e morale sta alla radice di tutti i problemi della comunità mondiale ha portato alla creazione di uno dei progetti unificanti del movimento internazionale, cioè a un accordo globale che si chiama ACCORDO GLOBALE DI PARTNERSHIP ALLATRA (http://allatra-partner.org). Si tratta di un'iniziativa pubblica, che unisce leader aziendali provenienti da tutte le aree di lavoro, leader che sono socialmente attivi e rispettabili e che si trovano in prima linea in questa iniziativa sociale internazionale volta a superare la crisi spirituale e morale della società mondiale. Già oggi, queste persone hanno assunto volontariamente la responsabilità dell'introduzione e dell'implementazione nella propria coscienziosa pratica commerciale dei 7 PRINCIPI FONDAMENTALI ALLATRA. Si tratta di principi spirituali e morali universalmente riconosciuti, che rappresentano la base per poter realizzare nella pratica il modello di una società spirituale e creativa, stabilendo nella sfera lavorativa della vita della società un tipo di relazioni tra le persone qualitativamente nuovo. 

È importante aumentare la consapevolezza pubblica dei problemi del prossimo futuro. Già oggi, tutte le persone socialmente attive dovrebbero partecipare attivamente all’unione ed all’alleanza della società mondiale, ignorando tutte le barriere egoistiche, sociali, politiche, religiose e di altro tipo, con le quali il sistema divide artificialmente le persone. Solo unendo i nostri sforzi nella comunità mondiale - non sulla carta, ma nella pratica - possiamo sperare di fare in tempo a preparare la maggior parte degli abitanti del pianeta a quegli shock climatici planetari, a quelle turbolenze economiche ed a tutti quei cambiamenti che stanno arrivando. Ognuno di noi può fare molte cose utili in questa direzione! Le persone, unendosi, triplicheranno le proprie capacità.

Oggi nel mondo ci sono molte persone intelligenti e oneste che vivono in Coscienza e sono in prima linea in tante iniziative. Sono leader di talento, direttori di imprese, in grado di unire le persone sulla base di principi spirituali e morali. Si tratta di persone coraggiose, che non si nascondono dietro i paraocchi e le illusioni del sistema, ma lo affrontano al meglio delle loro capacità e informano sinceramente i loro gruppi di lavoro sulla realtà di oggi. Tutte le persone di buona volontà possono partecipare attivamente al cambiamento della situazione attuale, cioè al cambiamento dell'ideologia della società mondiale da un formato di pensiero basato sul consumismo ad uno spirituale e creativo, fondato sull’approvazione, da parte della società, delle priorità dell'aiuto reciproco, dell’amicizia e delle relazioni spirituali e morali tra le persone, non limitandosi alle parole, ma realizzando fatti.  Le persone devono rompere tutti i confini e le convenzioni; hanno bisogno di allearsi qui ed ora. La natura non guarda ai titoli ed ai ranghi quando scatena la sua rabbia millenaria; solo la manifestazione di una vera fratellanza tra le persone, basata sulla gentilezza umana, può dare all'umanità una possibilità di sopravvivenza...

...Unendo il potenziale scientifico della società mondiale, è possibile accelerare lo studio della scienza, che è strategicamente importante per la sopravvivenza dell'umanità: la FISICA PRIMORDIALE ALLATRA, che apre prospettive multidisciplinari nelle altre scienze, permette di vincere qualsiasi malattia, dà la possibilità di ottenere l'energia necessaria letteralmente dal nulla, creare il cibo e l'acqua da una semplice combinazione di particelle elementari e che, già nel prossimo futuro, permetterà di creare qualsiasi oggetto vivente o non vivente (già oggi lo conferma una serie di esperimenti effettuati con successo in questo campo). Questo cambierà radicalmente l'atteggiamento di ogni persona verso il significato della propria vita e porterà ad una comprensione del suo uso più razionale per la propria trasformazione spirituale e morale. Questo permetterà alle persone di dedicare più tempo all'autosviluppo spirituale (cioè al vero significato della vita). Di conseguenza, ogni persona avrà tutto il necessario per soddisfare le proprie necessità di vita e sarà liberata dalla propria condizione di schiavo del sistema, che la fa focalizzare su una costante lotta per il sostentamento. Ognuno potrà dare il suo contributo diffondendo queste informazioni. Già oggi è necessario ottimizzare gli strumenti di divulgazione di queste informazioni per il pubblico mondiale ed accelerare processi che possano condurre alla sua unione, per avere il tempo necessario per poter agire prima che le catastrofi naturali acquisiscano forza ed entrino nel loro punto di irreversibilità.

Questa ondata di unificazione universale continua ad espandersi ogni giorno di più grazie all’attività sociale delle persone provenienti da diversi Paesi, sulla base dell'iniziativa mondiale denominata ACCORDO GLOBALE DI PARTNERSHIP ALLATRA. Già oggi tutto questo viene messo in pratica da persone progressiste ed intelligenti che si rendono conto che la propria sopravvivenza e la sopravvivenza delle proprie famiglie dipendono in gran parte dalla capacità delle persone di unirsi in pace le une con le altre e di resistere a tutte le sfide del prossimo futuro insieme. Sono persone provenienti da diversi Paesi, che esercitano svariate professioni ed appartengono a diversi gruppi sociali, a nazionalità ed a razze diverse; professano religioni diverse o sono atee. Tutti i partecipanti al Movimento Sociale Internazionale “ALLATRA” sono uniti dall’ideologia dello sviluppo personale nel vettore spirituale e morale, dalla consapevolezza dell'importanza di agire qui ed ora per il bene dei loro figli, per il loro prossimo futuro in questa società e per poter preservare la vita umana sulla Terra. Ведь как гласит первая ОСНОВА АЛЛАТРА: «Dopotutto, come dice il PRIMO PRINCIPIO FONDAMENTALE ALLATRA: "Il valore più elevato in questo mondo è la vita umana. È necessario proteggere la vita di ogni persona come se fosse la propria perché, anche se la vita è passeggera, dà ad ognuno di noi la possibilità di accrescere il proprio bene principale – la ricchezza interiore spirituale, ed è l’unica cosa che permette alla Personalità di conseguire la vera immortalità spirituale".

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